Gaeta. Come la camorra si inserisce nel tessuto economico con la complicità di cittadini ed istituzioni che non controllano mai

COME LA CAMORRA ENTRA NEL TESSUTO ECONOMICO DI UN TERRITORIO CON LA COMPLICITA’ DEI CITTADINI E DELLE ISTITUZIONI LOCALI

Stiamo parlando di Gaeta e di cose piccole.

Figuriamoci con le grandi.

Un condominio di privati deve rifare la facciata del fabbricato nel centro storico.

Indice una gara a trattativa privata invitando 18 imprese, appena 2 di Gaeta mentre tutte le altre sono di Casal Di Principe, Frignano, Casapesenna e via di questo passo.

Nelle gare private le indicazioni delle ditte vengono fatte dai singoli condomini.

Vince ovviamente un’impresa di Casal di Principe offrendo il prezzo più vantaggioso.

E’ quasi sempre così.

Stando così le cose, è ovvio che l’imprenditoria locale sparisce e vince quella casalese che è in grado per ovvi motivi di offrire sempre il prezzo più vantaggioso.

Domandiamo al Sindaco di Gaeta, al dirigente del locale Commissariato della Polizia di Stato ed ai carabinieri di Gaeta, oltre che al Gruppo Provinciale della Guardia di Finanza di Formia se hanno controllato e controllano che tutto sia in regola, durc, certificato antimafia e quant’altro!!!

In questo, come in tutti gli altri casi.

Sperando che prima o poi comincino a farlo.

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