Gaeta: attentato all’agenzia di Antonio Intorcia a Serapo. Un “avvertimento”???

A FONDI GLI “AVVERTIMENTI“ SI FANNO CON IL FUOCO,… A GAETA SIAMO ANCORA ALLE PIETRE CONTRO LE VETRINE. PER ORA!… (A PARTE L’INCENDIO QUALCHE ANNO FA DEL NEGOZIO IN VIA INDIPENDENZA… E, PIU’ RECENTEMENTE, DI UN ALTRO NEI PRESSI DELL’EX STAZIONE… )

A Fondi gli “avvertimenti“ si fanno con il fuoco, devastando aziende e quant’altro; a Gaeta siamo, per ora, alle pietre che sfondano le vetrine (a parte gli incendi, qualche tempo fa, di un paio di negozi… ).

Le tecniche sono diverse, a quanto pare. Per ora, abbiamo detto e ripetiamo.

Ma sempre di “avvertimenti“ si tratta, forse, ai quali non si sa quello che seguirebbe.

La notte fra il 4 e il 5 agosto u. s, la vetrina antisfondamento dell’agenzia di Antonio Intorcia, nella zona di Serapo, è stata infranta con un sasso.

Una “ragazzata”, direbbe qualcuno.

Può darsi, ma noi non ne siamo pienamente convinti.

Per una serie di ragioni; la prima delle quali è l’ assenza, in 40 anni di attività dello stesso, di precedenti del genere.

Ci sono, poi, delle strane coincidenze.

La sera prima del fatto, il 3, il Consiglio Comunale di Gaeta ha affrontato, senza un nulla di fatto perché è mancato il numero legale, l’esame del progetto che riguarda la riqualificazione del sito dell’ex vetreria.

Un progetto che rivoluziona l’assetto urbanistico della città portato avanti dai nuovi proprietari dell’area, acquistata da società e persone non del Lazio.

Intorcia è titolare di un’agenzia immobiliare, incaricata all’inizio di curare alcuni passaggi delle operazioni di vendita dell’area, e, poi, estromessa non sappiamo per quale motivo.

Si tratta, quindi, di persona ben informata, che non nasconde, peraltro, le sue perplessità rispetto al progetto così come è stato redatto.

Secondo voci pervenuteci, ma non ancora controllate, sembra che Intorcia, dopo il fatto, sia stato contattato da qualcuno.

Invitiamo le forze dell’ordine a verificare la fondatezza o meno di tali voci e ad accertare, soprattutto, la dinamica del fatto, le responsabilità e, soprattutto, le eventuali connessioni con le vicende politico-urbanistiche.

Archivi