Frosinone. La brillante operazione della Guardia di Finanza contro l’usura

Non si arrestano, almeno per il momento, le indagini e le verifiche della guardia di finanza di Frosinone sulle attività illecite messe in atto da una gang di usurai ed estorsori, cinque dei quali sono stati già arrestati nel corso di un blitz scattato all’alba di l’altro ieri mattina, fra Pontecorvo, Pignataro Interamna ed Arnara. Le fiamme gialle agli ordini del colonnello Giancostabile Salato e del capitano Giovanni De Luca, nella mattinata di ieri, hanno fatto “visita” ad alcuni uffici comunali di Pontecorvo. Il tutto, a quanto sembra, per accertare una serie di rapporti che intercorrevano fra la municipalità della cittadina fluviale con due degli arrestati nell’ambito dell’operazione, denominata “Moneylender”, che ha sgominato una gang che era riuscita a mettere in piedi un giro di affari illeciti per oltre 5 milioni di euro. A finire sotto la lente di ingrandimento degli investigatori della gdf frusinate sono state alcune carte depositate in Comune, in cui c’entravano proprio i due cugini imprenditori edili di Pontecorvo, Marcello ed Antonio Matassa, attualmente dietro le sbarre della casa circondariale di Cassino. Da prive voci di corridoio, sembrerebbe che le attenzioni dei finanzieri del Nucleo di polizia tributaria del capoluogo, sarebbero incentrate tutte su alcuni acquisti di beni immobili e terreni fatti dai due pontecorvesi e nei quali ci sarebbero anche amministratori comunali. Per ora la guardia di finanza ha solo sequestrato un mucchio di faldoni e carte che, nei prossimi giorni, verranno passate al setaccio degli esperti del 117. Nessuno alla gdf s’è voluto sbilanciare sul tenore del sequestro di ieri mattina negli uffici di Piazza IV Novembre. Certo è che «da quegli incartamenti uscirà sicuramente qualcosa di eclatante – come ha tenuto a sottolineare il comandante della gdf Giovanni De Luca – nell’indagine Moneylender, il cui fascicolo d’inchiesta si trova sulla scrivania del pm Maria Perna. I cinque arrestati (i due cugini di Pontecorvo, l’ex comandate della polizia municipale di Pignataro, la fattucchiera di Pontecorvo e l’infermiera di Arnara che è ai domiciliari), sono assistiti da Attilio Turchetta, Giampiero Vellucci, Mariano Giuliano, Raffaello Carocci e Davide Troiano.

Luciano De Leo
(Tratto da Il Messaggero)

Archivi