Formia, sequestrati beni per due milioni di euro a un 45enne

Formia, sequestrati beni per due milioni di euro a un 45enne

Giovedì 04 agosto 2016

Due milioni di euro circa. E’ il valore del sequestro che ieri mattina i militari delle Fiamme Gialle hanno eseguito a carico di Salvatore Ferrara, detto Sasà, 45enne originario di Napoli ma da anni stabilmente residente a Formia. 

L’uomo a gennaio era finito in manette insieme ad altre dieci persone, di cui un altro residente a Formia e uno a Fondi, perché sospettato di essere parte di un’associazione a delinquere a carattere transnazionale volta a commettere una serie indeterminata di reati attraverso una rete illegale di gioco on line, aggirando, in tal modo, la normativa di settore e omettendo fraudolentemente il versamento dei tributi erariali per la concessione di gioco, al fine di realizzare plurime truffe ai danni dello Stato. Il tutto con la compiacenza del “clan dei casalesi”, gruppi Michele Zagaria, Antonio Iovine e Francesco Schiavone a cui, secondo le indagini, gli associati, ma l’aggravante mafiosa scattò solo per colui che era ritenuto al vertice dell’organizzazione, versavano mensilmente una parte dei proventi dell’attività. Senza escludere inoltre, così è emerso dalle indagini del Tribunale di Roma titolare dell’inchiesta, collegamenti con la ‘ndrangheta e la consorteria dei Mazzaferro di Marina di Gioiosa Ionica.

In totale i militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato quattro unità immobiliari in uso al 45enne e alla sua famiglia, tutte dislocate a Formia: in via Olivetani, via Paone e via Madonna di Ponza. Inoltre, una moto e un’auto, conti correnti e quote in almeno tre società con sedi nella provincia di Latina.

Dieci milioni di euro, tra cui spiccavano società che hanno tra i propri asset sale giochi e attività di ristorazione oltre ad autovetture, correnti e depositi bancari, il valore complessivo dei beni sequestrati a gennaio e, successivamente, tornati in parte agli indagati. 

Fino a ieri.

fonte:www.h24notizie.com

Archivi