#formia / Ass. Caponnetto, Di Cesare: “nessun placet all’AEOP” di Bardellino

da Antonia De Francesco

ass.-caponnetto

“L’Associazione Caponnetto non ha espresso alcun placet alla costituzione di una sedicente associazione di presunti operatori di polizia”. Lo chiarisce senza mezzi termini il Segretario dell’Associazione Caponnetto, Elvio Di Cesare, a seguito di una ricostruzione giornalistica che ricondurrebbe all’associazione in questione una sorta di assenso alla costituzione dell’associazione finita nel mirino delle indagini della D.I.G.O.S. di Latina e del Commissariato di Formia, ovvero l’ “AEOP” – Associazione europea operatori di polizia”. Gli accertamenti degli agenti della Polizia di Stato hanno portato alla denuncia del sedicente presidente, Ernesto Bardellino ed altre 3 persone: il 43enne di Formia, G. D’A. ; il 65enne di Formia G. F. ed il 55enne di Minturno, V. C..

Elvio Di Cesare precisa: ” La pretesa che dovessimo essere noi dell’Associazione Caponnetto a segnalare alle forze dell’ordine una notizia riportata da un quotidiano é pretestuosa, oltrechè assurda, come anche pretestuoso ed assurdo é l’assunto che noi, avendo ripreso quella notizia riportandola sul nostro sito web, é come se avessimo espresso il nostro placet alla costituzione di un sedicente sodalizio a Formia di presunti operatori di polizia. La notizia fu pubblicata da un quotidiano e noi ci limitammo a riprenderla proprio per richiamare l’attenzione delle autorità competenti. Punto. La stessa pubblicazione su un quotidiano che leggono tutti,compresi le autorità ed i cittadini,ove ne sussistano gli elementi, é una notizia che già di per sè deve richiamare l’interesse di chi di dovere. Non capiamo le ragioni per le quali eravamo obbligati ad intervenire noi, che peraltro non conoscevamo storia, contenuti e contorni del fatto, e non altri.

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