Fondi. Si sono dimessi

Finisce un epoca. Luigi Parisella raccoglie, com’era scontato, l’invito del senatore Claudio Fazzone e lascia dopo otto anni la poltrona di primo cittadino. Aveva preso il posto, nel 2001, di Onoratino Orticello, con la coalizione di centrodestra che raccolse allora il 64,5% dei consensi. Cinque anni dopo un boom, addirittura il 73,5% con una maggioranza di 24 consiglieri su 30. Secondo mandato nel quale la giunta continua a modificare il Prg con numerose varianti. Le elezioni del maggio 2006 segnano, però, il lento disgregarsi della maggioranza. Inizia Antonio Forte che per primo denuncia una politica basata sul «comitato d’affari». Man mano escono da Fi Claudio Padula e Xenio Bortone. Altri mugugnano, ma “obbediscono”. Più volte il sindaco, poi, ritira deleghe senza una spiegazione. Salvo nella vicenda di Riccardo Izzi che ha dato il là al polverone di questo anno e mezzo. Fino alle dimissioni di ieri che nascondono forti tensioni. Il presidente del consiglio comunale Giorgio Fiore non ha accettato l’invito di Fazzone e Parisella. Dei 24 consiglieri di maggioranza solo 17 hanno firmato: Luigi Parisella, Pasquale Rega, Vincenzo Capasso, Nicola Di Fazio, Fabio Refini, Dante Mastromanno, Donatella di Biasio, Vincenzo Pietricola, Onorato di Manno, Piero Parisella, Claudio Spagnardi, Luigi Matteoli, Arcangelo Peppe, Lucio Biasillo, Giuseppe Azzarà, Beniamino Maschietto e Gianni Giannone.

Gaetano Carnevale
(Tratto da Il Messaggero)

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