Fondi non si scioglie, governo complice delle infiltrazioni mafiose

ROMA – Nemmeno oggi il Consiglio dei ministri si è occupato del Comune di Fondi, di cui da più parti si chiede lo scioglimento per infiltrazioni mafiose. Una mancata decisione che scatena la reazione di molti partiti. Il segretario del Prc, Paolo Ferrero parla di “scelta irresponsabile del governo”, che “si rende complice delle infiltrazioni mafiose che stanno ammazzando il territorio del sud pontino. Proprio questa notte c’è stato l’ennesimo attentato con l’esplosione di un furgone aziendale”.

L’Italia dei valori ha tenuto un sit in davanti a Palazzo Chigi durante la riunione del Consiglio dei ministri, con l’occupazione simbolica della sala stampa da parte dei parlamentari Pedica (segretario regionale Idv Lazio) e Mura. Leoluca Orlano, deputato dipietrista, sostiene che il governo così facendo “umilia il ministero dell’Interno e il capo dello Stato”.

Anche Walter Veltroni, ex segretario del Pd, nei giorni scorsi aveva chiesto con forza lo scioglimento di Fondi.

(Tratto da Agenzia DIRE)

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