Fondi. E’ già campagna elettorale. Rissa tra Fazzone e Annozero. Sputi e spintoni ai giornalisti

Tutti gli uscenti, tranne il sindaco, possono ricandidarsi. Verso un “partito della legalità”. Allo stadio sputi e insulti ai giornalisti Rai.

Amministrative, qualcosa si muove. Le voci che girano in città sono come prevedibile molte, moltissime sui possibili candidati e sulle liste che potrebbero presentarsi. I gruppi politici, dopo le dimissioni della giunta Parisella si sono già riuniti ma solo pochi hanno inoltrato comunicazioni ufficiali almeno su quelle che saranno le linee guida della campagna elettorale ormai alle porte.
Nei giorni scorsi il movimento politico de La Destra ha fatto sapere che almeno per quanto riguarda loro le carte sono già state messe in tavola e che le idee su quello che saranno i prossimi mesi sono ben chiare. ««La consapevolezza che si tratti di un momento particolarmente delicato per la vita politica locale, – commentano il segretario provinciale Francesco Ciccone ed il coordinatore comunale Angelo Macaro – la necessità di un rilancio ideale e programmatico per l’intera città, la volontà di rappresentare le istanze della Fondi che fino ad oggi è stata solo derisa e ‘usata’, illusa e vittima di una classe politica che ha lasciato decisamente a desiderare. Questi i motivi principali che ci inducono a riproporre, con ancora più forza e determinazione, una rivisitazione dei metodi di scelta di candidati per le liste che prenderanno parte alla prossima competizione elettorale. Per rendere realizzabile un rinnovamento, non solo generazionale ma anche e soprattutto sotto il profilo del modus operandi, rinnoviamo a tutti i partiti l’invito a voler adottare un codice etico per rispettare determinati principi nella composizione dei raggruppamenti e delle coalizioni».

E di codice etico parla anche il coordinatore del Partito Democratico Bruno Fiore. «Noi puntiamo all’unità – ha commentato Fiore. Il nostro intento è quello di presentarci uniti con le altre forze della sinistra e nei prossimi giorni si terranno degli incontri per concordare i punti che caratterizzeranno il nostro programma elettorale. Siamo aperti al dialogo con tutti purchè si condividano certi principi di legalità che hanno contraddistinto la nostra battaglia politica condotta in questi mesi per tutte le vicende che hanno riguardato e riguarderanno ancora la nostra città. Del resto il comitato permanente contro le mafie ha visto il lavoro sinergico di tutte le forze di opposizione dimostrando che si può lavorare insieme. E questo ci dovrebbe fare pensare. Ora intanto pensiamo alle primarie del 25 ottobre. I nostri elettori saranno chiamati al voto, presso il centro Di Sarra e quello sarà un importante banco di prova». Si può andare avanti uniti anche se Fiore non si sbilancia su possibili alleanze.

Nessun commento quindi sulla proposta del senatore dell’Italia dei Valori Stefano Pedica che a margine della manifestazione tenutasi nei giorni scorsi a Roma per protestare contro la decisione del Consiglio dei Ministri sul caso Fondi, ha parlato di un «partito della legalità». «A marzo ha commentato il senatore Pedica la città di Fondi sarà chiamata a fare una scelta per decidere se intenderà percorrere la vecchia strada oppure quella della legalità. In questo senso è importante che le forze politiche che fino ad ora hanno lavorato insieme continuino a fare un fronte comune. Per questo ho proposto un partito della legalità». La linea del Partito Democratico e dell’Italia dei Valori resta sicuramente da definire ma i punti in comune almeno per quanto riguarda le tematiche che caratterizzeranno la prossima campagna elettorale ci sono.

Sono solo voci invece quelle che riguardano l’ex maggioranza. Com’è noto, fatta eccezione del sindaco tutti i consiglieri comunali possono ricandidarsi. Sembrerebbe che proprio nei giorni scorsi si siano tenuti degli incontri per proporre nuovi volti, principalmente giovani ma comunque con una buona esperienza politica legata a personalità della vecchia amministrazione. Un listone quasi ex novo insomma ma poggiato per così dire sui veterani della maggioranza. Tanti interrogativi per quanto riguarda le civiche ed in modo particolare per «Fondi Viva» che tra le fila dell’opposizione aveva riscosso un ottimo consenso di voti. Niente di nuovo quindi almeno per ora anche sei i tempi per la campagna elettorale sono brevi e soprattutto già abbastanza surriscaldati.

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Santoro non molla il caso Fondi. Rissa allo stadio tra Fazzone e la troupe di Annozero

Sputi alla troupe di Anno Zero, bagarre ieri pomeriggio sulle tribune dello stadio di Via Arnale Rosso. L’intenzione era quella di intervistare il senatore Claudio Fazzone che ieri pomeriggio si trovava allo stadio per la partita del Fondi contro la formazione sarda del Selargius. Ma sono bastate poche domande da parte dei giornalisti di Anno Zero per scaldare gli animi. La troupe è stata prima respinta sembrerebbe dallo stesso senatore e poi da altre persone che si trovavano lì vicino. Insulti, spintoni ed addirittura sputi fino a quando i giornalisti non sono usciti dallo stadio scortati da vigili e polizia. Insomma un’intervista a «effetto derby» visto lo spiegamento di forze dell’ordine. Peccato che ad essere scortati non ci fossero decine di tifosi ma due giornalisti, solo due. Nel frattempo stava arrivando anche la troupe di Ballarò che all’interno dello stadio non c’è nemmeno entrata.

(Tratto da Telefree)

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