Fondi. Dopo lo ” scioglimento”, comincia la fase più pericolosa e difficile. Attenti! Va bonificato anche il territorio circostante, a cominciare da Terracina

NON FACCIAMO I SUPERFICIALI! IL “CASO FONDI” SI ESAURISCE CON… LO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE? NON FACCIAMO GLI IPOCRITI1

Noi non siamo ben visti perché… “spariamo nel mucchio”, come qualcuno va dicendo.

Noi non siamo ben visti perché, al contrario, parliamo con le carte in mano, dopo aver scoperto i “fatti”; e, quando “spariamo”, lo facciamo in direzione del centro della fronte, non “ nel mucchio”.

Per noi fare antimafia è cosa seria, non bla bla, non palcoscenico.

Si cerca, si indaga, si scava e si denuncia. Punto.

Questa è antimafia. Per noi. Il resto sono chiacchiere.

Il resto, la storia, il racconto, la sociologia non ci interessano. Questa è l’”antimafia del giorno dopo”. Noi siamo l’”antimafia del giorno prima “, quella dell’inchiesta e della denuncia!

Sul “caso Fondi” finiamola ora di limitarci a parlare di “scioglimento”.

Questo, se il governo non vuole essere accusato di collusione con la mafia dopo che sulle scrivanie si sono accumulate montagne di prove, ci sarà. Ci deve essere!

Non contano fidanzate ed innamoramenti, ci sono atti giudiziari, inchieste, riscontri, atti ispettivi.

Basta.

Ma c’è qualche imbecille che ritiene esaurito con “lo scioglimento” il “caso Fondi”?

Intanto va tenuto presente che, se non si… bonificano anche Terracina, San Felice Circeo, Sabaudia e, poi, Formia e Minturno, tutti centri nei quali circolano personaggi che hanno operato ed operano anche su Fondi, non abbiamo risolto nulla.

E, poi, come si farà a risanare un tessuto economico, morale, culturale, politico e, forse, anche in parte istituzionale, devastato da tanti anni di cattiva amministrazione. Bisogna cominciare a cambiare i vertici locali delle forze dell’ordine facendo venire comandanti esperti di lotta alle mafie e spostando quanti stanno da molti anni nella zona.

Quella della ricostruzione sarà un’opera immane e noi non vediamo sulla scena energie e classi alternative, purtroppo. Giovani, giovani, giovani, preparati e che abbiano della politica un concetto di servizio alla collettività.

Nessuno ha mai detto che i cittadini di Fondi sono mafiosi. Ci sono cittadini e cittadini, quelli perbene e quelli mafiosi.

Ma i mafiosi non sono solamente quelli che fanno parte organica dei clan, delle ‘ndrine, delle famiglie. Quelli sono noti e controllati.. Mafiosi sono anche- e, forse, soprattutto – quelli che sanno e non parlano, non denunciano, non collaborano con lo Stato, contro l’Antistato.

E qua sanno tutti “chi” è lo Stato e “chi” è l’Antistato!

Ora, dopo lo “scioglimento”, comincerà la fase più difficile.

Noi non vogliamo drammatizzare.

Ma, se c’è qualcuno che in cambio di voti o di soldi ha assunto impegni che non è più in grado di mantenere, c’è da augurarsi che non gli succeda alcunché

Poi, non dimentichiamo che, se non si è specializzato nelle tecniche di salvataggio, c’è sempre il rischio che la persona che sta per annegare tenti di portare con sé anche il soccorritore.

Qua sta per affondare in maniera traumatica gran parte di una classe politica… Attenti!

Si apre, quindi, il periodo difficilissimo della “reazione”, del “tentativo di restaurazione”, e della “ricostruzione”…

Roba da far tremare i polsi!

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