Fondi, comizio di Di Pietro. Tensione in piazza col sindaco.” VERGOGNA!

Protesta dell’Idv, sfiorata la rissa tra Parisella e i manifestanti antimafia. Riunione su scioglimento, Prefetto e Provincia divisi

“Sciogliere subito il consiglio comunale di Fondi. Finchè il Governo non adotterà questo provvedimento, noi saremo sempre presenti in piazza per costringerlo a decidere in merito”. Questo il leit motiv degli interventi che hanno visto succedersi sul palco dirigenti nazionali, regionali, provinciali, locali dell’Italia dei Valori, con il suo presidente, Antonio Di Pietro, che ha concluso la manifestazione in programma ieri pomeriggio a Fondi.
Ha iniziato Enzo de Amicis, responsabile pontino dell’Idv, che ha ribadito la volontà decisa del partito di non fermarsi nell’impegno teso a ottenere lo scioglimento dell’assise fondana. Lo ha seguito il segretario regionale Stefano Pedica, il cui intervento è stato ripetutamente contestato da un nutrito gruppetto formato dal sindaco della città, Luigi Parisella, dagli assessori in carica, da diversi consiglieri e sostenitori dell’attuale amministrazione comunale.

Solo l’intelligente gestione della piazza, da parte di tutti i corpi delle forze dell’ordine, con i massimi responsabili in prima linea, ha evitato che la gazzarra potesse degenerare in rissa, in un contesto che vedeva Piazza Unità d’Italia gremita soprattutto di sostenitori dell’Idv giunti soprattutto da fuori Fondi. A un certo punto la manifestazione è sfociata in battibecchi tra chi stava sul palco e i contestatori che hanno tirato fuori gigantografie delle fotocopie di giornali che facevano riferimento agli “incidenti di percorso giudiziari” che hanno visto protagonista il presidente dell’Idv, Antonio Di Pietro.

Nell’occasione si è assistito e si è ascoltato di tutto, con riferimento anche ai rapporti “privati” tra qualche ministro e parenti di sindaci della provincia, tirati in ballo nel bel mezzo della polemica politica. L’intervento di Pedica ha elencato tutta una serie di elementi che “autorizzano il Governo a sciogliere al più presto il consiglio di Fondi. E’ passato un anno dalla richiesta in tal senso del prefetto Bruno Frattasi (le cui 500 e passa cartelle evidenziano con nome e cognome i rapporti tra amministratori e persone legate all’attività criminale) e non si è fatto ancora nulla. Oggi un altro rapporto del Prefetto è stato rimesso al Viminale, alla luce anche degli ultimi 17 arresti registratisi in città”.

Per quanto riguarda la presenza dei rappresentanti del PD nel consiglio di amministrazione del Mof, Pedica ha rinnovato l’invito a “dimettersi, per favorire un processo di trasparenza nel più grande mercato ortofrutticolo italiano. La nostra non è una lotta contro il PD -come ha pure ribadito nel suo intervento Adele Conte della segreteria nazionale deigiovani Idv – ma è la convinta adesione a quella che è stata una richiesta esplicita fatta dallo stesso prefetto. Un presidente del Mof, anche se a suo tempo indicato dai DS, in queste condizioni deve assolutamente dimettersi”. Anche Leoluca Orlando ha fatto surriscaldare la piazza allorquando ha ricordato che “la mafia non esiste solo in Sicilia”.

Tra gli altri interventi quelli dell’on. Nicola Tranfaglia e della rappresentante dell’ordine dei Prefetti, che ha espresso la solidarietà al responsabile della prefettura pontina, Bruno Frattasi. La manifestazione si è conclusa con l’intervento dell’on. Antonio Di Pietro che ha spaziato dai temi nazionali ai problemi di Fondi. A questo proposito ha precisato che “non sono io a chiedere lo scioglimento, ma il Prefetto, sulla scorta di elementi acquisiti e che configurano una situazione di mancata trasparenza. Personalmente non chiedo la testa di nessuno, ma solo che venga messa in atto la richiesta di una figura istituzionale del calibro del prefetto”.

(Tratto da TeleFree)

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