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Fondi – Assunzioni in Comune, un’altra inchiesta

C’è un altro filone di indagine aperto e che vede coinvolta la «Gevi», la società campana di lavoro interinale che forinsce personale anche ai Comuni di Fondi e Terracina e già coinvolta in altre due scottanti inchieste pontine.

Ieri mattina gli uomini del commissariato di Fondi, unitamente ad agenti della questura di Latina, si sono recati in Comune per sequestrare documenti relativi ai rapporti tra la stessa «Gevi» e l’amministrazione comunale guidata da Luigi Parisella. La nuova inchiesta, di cui è titolare il procutaore Giuseppe Miliano, riguarda le assunzioni di personale fatte dal Comune di Fondi proprio attraverso la «Gevi». I documenti sequestrati ieri sono tesi a ricostruire i rapporti tra il Comune di Fondi e la società relativamente alle assunzioni fatte negli ultimi tre anni. Al momento non ci sarebbero indagati ma l’inchiesta mira a capire se dietro alcune assunzioni «facili» effettuate dall’amministrazione comuale di Fondi ci possano essere estremi di reato. «Si tratta di una inchiesta delicata – sottolinea il capo di gabinetto della questura di Latina, Nicolino Pepe – Al momento non possiamo dire altro, anche perché stiamo acquisendo la documentazione necessaria per far luce sui rapporti tra Comune e Gevi». L’indagine rappresenta, in realtà, una delle conseguenze scaturite dalla bufera politico-giudiziaria seguita al suicidio del segretario comunale di Terracina, Marino Martino, il 22 febbraio scorso. Per questo motivo, lo scorso 10 marzo i carabinieri della compagnia di Terracina avevano fatto visita agli uffici della Gevi, che ha la sua sede di Fondi proprio nella piazza dove si affaccia il Comune, oltre che negli uffici del Coeo di Terracina. In realtà il il nome della «Gevi» compare anche negli atti della Commissione d’accesso al Comune di Fondi, nominata l’11 febbraio 2008 e sulla scorta delle cui conclusioni il prefetto di Latina, Bruno Frattasi, ha chiesto lo scioglimento del Consiglio comunale di Fondi. «Confermo il corretto iter seguito dal Comune di Fondi nell’attivare le prestazioni della Gevi – ha detto il sindaco di Fondi, Luigi Parisella – alla quale è stato corrisposto un milione di euro per il pagamento dei servizi resi dai suoi operatori e per la giusta commissione che le spetta come società interinale. Con la GEVI è iniziato un rapporto nel 2004, con prezzi più bassi di quelli praticati dalla società “Obiettivo lavoro” che il Comune aveva attivato, dopo che questa aveva vinto la gara».
Fabio Benvenuti

(tratto da Il Tempo – Latina)