Fondi: 4° attentato in un mese. Maroni e Berlusconi che aspettano per decidere in ordine alla richiesta di scioglimento del Comune?

QUARTO ATTENTATO INCENDIARIO A FONDI IN UN MESE MENTRE MARONI E BERLUSCONI DA OLTRE 7 MESI TENGONO FERMA LA PRATICA CON LA RICHIESTA DI SCIOGLIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER CONDIZIONAMENTI MAFIOSI. IL SINDACO DI FORMIA, L’UDC FORTE, CHIEDE LE DIMISSIONI DEL PREFETTO, MA SI DOVREBBERO, INVECE, DIMETTERE MARONI E BERLUSCONI

Vergogna; si sta facendo morire una città, con tutti i suoi cittadini onesti, per non far dispiacere a qualcuno che si preoccupa di perdere voti.

La tranquillità e la stessa incolumità fisica di una popolazione subordinate a preoccupazioni di ordine elettoralistico? Questo è il quadro desolante di una città, Fondi in provincia di Latina, della cui Amministrazione il Prefetto di Latina ha richiesto da oltre 7 mesi lo scioglimento per condizionamenti mafiosi.

E c’è anche –il Sindaco di Formia nonché segretario dell’UDC pontino – chi chiede… le dimissioni del Prefetto,… per aver fatto il suo dovere.

Non dovrebbero, al contrario, dimettersi Maroni e Berlusconi che hanno da oltre 7 mesi sulla scrivania la relativa pratica, con la richiesta di scioglimento, e. ad oggi, non hanno ancora deciso???

Stanotte è stato dato fuoco, sempre a Fondi, alle strutture di una nota ditta di imballaggi.

E’ il quarto attentato in un mese, dopo quelli di Sposabella, di un bar in contrada Querce, di un escavatore.

Si aspetta il morto per decidere???!

Ass. A. Caponnetto

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