Fiumi di droga tra i giovani della Provincia, sgominata la gang capeggiata da un pugile

Fiumi di droga tra i giovani della Provincia, sgominata la gang capeggiata da un pugile
Acquistavano la droga a Roma, prevalentemente hashish e marijuana, e poi la rivendevano su appuntamento nel Casertano

di REDAZIONE

CASERTA. Acquistavano la droga a Roma, prevalentemente hashish e marijuana, e poi la rivendevano su appuntamento nel Casertano: una banda di spacciatori capeggiata fino allo scorso dicembre da un pugile dilettante, è stata sgominata dai carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Sessa Aurunca (Caserta) che hanno arrestato sette persone. Altre 15 risultano indagate, come gli arrestati che sono stati messi ai domiciliari, con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, e spaccio. La droga veniva venduta nei comuni di Sessa Aurunca, Marzano Appio, Roccamonfina, Teano e zone limitrofe. Dopo la morte, all’età di 26 anni, in un tragico incidente d’auto, di colui che secondo gli investigatori era il capo della banda di pusher, l’ex campione regionale di pugilato categoria pesi piuma Luigi Petteruti, la banda si è riorganizzata ed ha continuato a spacciare praticamente fino a ieri. Durante le indagini, andate avanti per circa due anni, dal 2014 al 2016, i carabinieri hanno eseguito sequestri di droga per circa 2,5 kg, 3 arresti in flagranza e 15 denunce. Stamattina sono scattate le sette misure cautelari disposte dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, che hanno messo fine alle attività illecite della banda di spacciatori. Agli arresti domiciliari vanno Antonio Cocozza (classe 1991), Ilario De Simone (classe 1990), Antonio Pilotti “Smicol” (classe 1993), Maria Musella (classe 1983), Paride Corso (classe 1985), Marco Di Lucia “Il Casertano” (classe 1995), Giuseppina Storti.

27/09/2016

fonte:www.internapoli.it

Archivi