Finalmente a Gaeta si sta creando in vista di decisive elezioni amministrative un fronte politico antimafia. Era ora!!!

Esultiamo.

Finalmente alcuni partiti del centrosinistra a Gaeta – PRC,SEL,IDV –nei loro programmi per le imminenti elezioni amministrative,pongono come priorità assoluta l’azione di contrasto alla criminalità organizzata.

Vediamo se anche il PD seguirà la stessa strada.

Siamo pronti a fornire a chi ce lo chiederà tutto il supporto tecnico per l’individuazione degli strumenti necessari per perseguire tale fine.

Un dato è ad oggi acquisito : è il centrosinistra a porsi tale problema.

Tardi,purtroppo,ma è già un passo in avanti apprezzabile.

Ne prendiamo atto,felici,e ci comporteremo di conseguenza spronando i soggetti attori a fare altrettanto negli altri comuni interessati nel Lazio alle prossime elezioni amministrative.

Siamo felici – ripetiamo- perché Gaeta assume una posizione particolare sul piano dell’importanza economica,sociale ed anche politica nella provincia di Latina e,quindi,nell’intera regione.

Associata a Civitavecchia,Fiumicino e,quindi,all’area nord del Lazio nel consorzio della gestione dei porti,la città del Golfo condivide,peraltro, con altri gli interessi che si proiettano fino al Molise ed all’Abruzzo ed anche oltre.

Amministrare Gaeta significa,quindi,amministrare territori che vanno molto oltre i propri confini territoriali.

Significa,intanto,amministrare tutto il sud pontino ed estendere la propria influenza su di esso,a cominciare da Fondi.

Con tutto ciò che questo implica.

La battaglia elettorale assume,pertanto,un significato eccezionale,di una portata che va al di là dell’immaginabile.

E’,quindi,prevedibile che mafie,massonerie deviate e quant’altro è associato a gruppi criminali abbiano da tempo acceso al massimo i riflettori.

Questo,forse,la gente comune,mal informata da un sistema di informazione carente,non lo ha colto.

Ed è quanto le forze sane si debbono sforzare di farglielo capire.

Questa volta o si sta di qua o di là.

Tutti sono chiamati ad una scelta definitiva,ad una risposta senza se e senza ma.

Inequivocabile,chiara,chiarissima.

Personalismi,piccoli interessi di bottega e di bandiera non hanno senso perché,fra l’altro,sarebbero mortali e noi questa volta saremo inflessibili nei confronti di coloro che dovessero,consapevolmente od inconsapevolmente,rendersi responsabili di una caduta rovinosa della città in mani sospette.

Intanto aspettiamo che chi di dovere ci faccia sapere,unificando i due filoni investigativi seguiti e decidendo conseguentemente,se ci siano state o meno infiltrazioni di soggetti sospetti nel grande sito industriale dismesso.

E’ assolutamente necessario che si sappia al più presto per fugare o meno le tante paure sorte negli anni.

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