Fermiamo la camorra nel basso Lazio

FERMIAMO LA CAMORRA!

 

 

Non c’è giorno in cui le forze dell’ordine e la magistratura campane non vengano ad arrestare nei nostri comuni individui legati alla camorra. 

 

Tutte “persone per bene”, queste, che stanno occupando il Lazio per i loro sporchi affari e per la loro… villeggiatura”!… 

 

Tutte “persone per bene” che spesso trovano facile accoglienza sul nostro territorio per l’ignavia, l’ingordigia, spesso la connivenza, di nostri concittadini che non si rendono conto della gravità del danno che fanno alla nostra regione, compromettendo l’avvenire dei nostri stessi figli. 

 

Ci sono giunte voci di sempre più frequenti irruzioni in alcuni comuni del Basso Lazio di individui sospetti, provenienti da zone “calde” della Campania –Casal di Principe, San Marcellino, San Cipriano, Frignano, Frattamaggiore e così via –i quali si propongono a titolari di agenzie immobiliari, amministratori di condominio ecc. per comprare appartamenti, per effettuare lavori edili di ogni genere, a costi, ovviamente, più convenienti. 

 

Più volte abbiamo invitato Guardia di Finanza, Carabinieri e Polizia di Stato ad acquisire presso i Comuni e gli altri Uffici competenti l’elenco di CHI ha comprato o effettuato lavori di ogni genere, per verificare se fra di essi vi siano camorristi o loro prestanome. 

 

Ora, nel rinnovare l’invito ad essere più attenti ed a svolgere un’azione continua e più capillare di monitoraggio anche su tutto il sistema delle locazioni, lo estendiamo a TUTTI I NOSTRI CONCITTADINI perché verifichino -prima di locare o vendere un immobile o un terreno, ad affidare un lavoro in appalto o in subappalto a gente che proviene da quelle zone – se si tratti o meno di persone affidabili, o, comunque, non sospettabili di collegamenti con la criminalità campana. 

 

LA SEGRETERIA

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