Fanno tutti finta di non capire. In provincia di Latina quello che non va è l’impianto investigativo e non è questione di numeri, ma di volontà e qualità

La Polizia di Stato è stata, in questi ultimi anni, sicuramente il Corpo, nell’intero apparato delle forze dell’ordine in provincia di Latina, più incisivo, quello, cioè, che ha condotto contro le mafie la battaglia più efficace.

Essa, infatti, costituendo in Questura un’apposita struttura che si occupa di individuare e colpire i patrimoni dei mafiosi, ha dimostrato di saper “leggere” oggi le mafie per quello che effettivamente sono.

Non più criminalità sic et simpliciter, ma criminalità economica, impresa criminale.

E’ quanto dovrebbero fare anche gli altri corpi di polizia, a cominciare dalla Guardia di Finanza, ma che, purtroppo, non fanno.

E’ una maledizione, questa, che caratterizza la provincia di Latina e che ha fatto sì che le mafie abbiano potuto grado a grado conquistarne il territorio diventando padrone di gran parte della sua economia e finendo per inquinare, oltre che quello economico, anche il tessuto sociale e politico.

Classi dirigenti in parte colluse con le mafie e, talvolta, mafie esse stesse, in altra parte inette ed in altra ancora distratte ed una società civile in larghissima parte disinformata, disinteressata o, peggio ancora, omertosa, hanno fatto il resto favorendo, soggettivamente od oggettivamente, le mafie medesime.

Fino a qualche tempo fa, purtroppo, c’è stata anche a livello di magistratura inquirente locale un’attenzione insufficiente rispetto al problema del radicamento mafioso sul territorio.

Grazie a Dio quella brutta fase è stata superata ed oggi, da parte dell’intera Procura di Latina e dei suoi vertici, si sta mostrando di voler fare qualcosa di significativo anche su questo versante.

Il problema dei problemi resta, invece, quello che riguarda l’inadeguatezza dell’apparato investigativo.

A voler pensare male, ha detto qualcuno, si fa peccato, ma in genere si indovina.

Bè, noi non vogliamo pensare male, ma francamente ci dispiacerebbe sospettare che tutto ciò sia voluto.

Non si spiegherebbe, altrimenti, il fatto che un Prefetto bravo come Frattasi o investigatori scrupolosi come un Pepe vengono subito promossi e mandati via e che, a fronte di 140 indagini patrimoniali e finanziarie fatta a Frosinone in un anno dalla Guardia di Finanza, in provincia di Latina lo stesso Corpo ne fatte solamente 3.

Né questo può essere imputato solamente ai Comandanti provinciali che vengono, restano due anni e vanno mandati subito via.

Il problema è più vasto e generale e riguarda tutto l’ apparato, partendo dalla base.

Da dieci anni stiamo insistendo sulla necessità di una rivisitazione generale della situazione organizzativa dei presidi locali, brigata per brigata, compagnia per compagnia, stazione per stazione, commissariato per commissariato.

Prendiamo il caso di Fondi.

Dopo quello che si è verificato ci saremmo aspettati una rivoluzione generale nell’intero apparato investigativo.

C’ è personale in quel comune che è nato, cresciuto e presta da sempre servizio a Fondi.

Se ci fosse stato un impianto più attento, più attivo, più accorto nell’individuare tutti i grossi movimenti di capitali, forse non saremmo arrivati all’attuale situazione.

Purtroppo questo non è avvenuto ed i risultati di questa inefficienza sono sotto gli occhi di tutto il Paese.

Quello che sconcerta, però, e fa pensare, è il fatto che, malgrado tutto ciò, nessuno e –ripetiamo nessuno, nemmeno a sinistra – si è posto finora il problema di correre ai ripari cambiando tutto e tutti.

Una serie di bla bla bla, ma nessuno che abbia mai chiamato il Capo della Polizia e i Comandanti generali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza per invitarli a mandare in provincia di Latina, come essi hanno finalmente fatto per la provincia di Frosinone, gente esperta nell’azione di contrasto delle mafie e a dar vita ad un processo di avvicendamenti e di sostituzione di personale nei vari presidi locali.

Altro che potenziamento degli organici!

Nel gruppo provinciale della Guardia di Finanza di Formia ci sono Colonnelli addetti a mansioni amministrative interne.

Vogliamo continuare?

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