Ex XVI Comunità montana “Gronde dei Monti Aurunci”

LENOLA Latina, 26 febbraio 26-02-2006

On. Piero Marrazzo
Presidente Giunta Regione Lazio
ROMA

Oggetto: Ex XVI Comunità montana “Gronde dei Monti Aurunci”

Con nota del 4 maggio 2005 abbiamo denunciato al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina e, per conoscenza, alla Procura della Corte dei Conti, alla Procura della Repubblica di Latina ed a Lei, le “anomalie” emerse nella gestione della Comunità montana all’oggetto indicata, un ente in liquidazione da 3 anni che, pututtavia, continua ad assumere personale. Ben 24 persone, parenti ed amici di alcuni amministratori, infatti, sono state assunte 3 giorni prima delle ultime elezioni regionali.

In passato tale Ente ha lamentato un buco miliardario eccezionale dopo una serie di investimenti a dir poco dissennati.

Ne citiamo alcuni:

1-videoterminali acquistati per 700 milioni di lire e rimasti inutilizzati;

2-azienda faunistica acquistata a Pontecorvo a 3 miliardi ed ora in stato di abbandono;

3-centro ippico di Pastena ad un costo di 1 miliardo ed ora con 1 solo cavallo.

Il “Messaggero” del 31 maggio del 2005, nella cronaca di Latina, con un servizio a firma di Vittorio Buongiorno e dal titolo “L’Ente è in liquidazione, ma sforna dirigenti”, ha scritto testualmente:

“… è stato nominato commissario liquidatore Raniero De Filippis, l’ex direttore tecnico dell’Ente montano, che nel frattempo è diventato dirigente del Settore Ambiente e Territorio della Regione Lazio”

Ci domandiamo, a questo punto, se, oltre a quelli della Corte dei Conti e della Procura della Repubblica di Latina-alla quale si è rivolto al riguardo anche l’ex manager della ASL pontina ed attuale dirigente regionale Salvatore Cirignotta-, non sia opportuno anche l’intervento della Regione Lazio con un’indagine amministrativa sull’intera gestione.

In attesa di un cortese cenno di assicurazione, cordialmente La salutiamo

IL SEGRETARIO REGIONALE
Dr. Elvio Di Cesare

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