Evaso dal carcere di Frosinone.E’ caccia in tutto il Basso Lazio

Evaso dal carcere di Frosinone.E’ caccia in tutto il Basso Lazio
di Angela Nicoletti 

FROSINONE – È evaso dal carcere di Frosinone in maniera rocambolesca. Alessandro Menditti di Recale, in provincia di Caserta, componente del clan Belforte e detenuto per gravi reati, si è reso protagonista di un’evasione senza precedenti. L’ultimo a fuggire dal penitenziario ciociaro fu Cesare Battisti.

Arrestato nel 2012 dalla squadra mobile di Caserta, l’erede della famiglia camorristica dei «macellai» deve scontare una pena fino al 2026. Stando a quanto riferisce Massimo Costantino, della Fns-Cisl, Menditti e un altro detenuto albanese hanno tagliato le sbarre della cella e poi si sono calati con delle lenzuola. In questo modo è riuscito ad evadere dal carcere di Frosinone, Alessandro Menditti, componente di spicco del clan Belforte di Marcianise. Ad essere bloccato, perché caduto da un’altezza di sette metri, è stato il suo compagno di cella, un albanese ora ricoverato in gravi condizioni al ‘Fabrizio Spaziani’. Pare abbia riportato una lesione alla spina dorsale. Nelle tasche del giubbotto del fuggiasco gli agenti della Polizia Penitenziaria hanno trovato due telefoni cellulari. Anche l’evaso potrebbe essere rimasto ferito. Testimoni hanno notato una persona clauticante che cercava di dileguarsi nelle campagne circostanti il penitenziario di via Cerretto. «È da tempo – denuncia il sindacalista – che denunciamo proprio nel carcere di Frosinone la grave carenza di personale e il sovraffollamento di detenuti». In tutto il basso Lazio è in corso la caccia all’uomo.

Sabato 18 Marzo 2017, 09:12 
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