Estorsioni a commercianti e imprenditori, dieci arresti nel clan Bidognetti: indagati per truffa ex parlamentari Pd e Lega

Il Mattino, Mercoledì 4 Maggio 2016, 

Estorsioni a commercianti e imprenditori, dieci arresti nel clan Bidognetti: indagati per truffa ex parlamentari Pd e Lega

Sono dieci le persone tratte in arresto dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa, coordinati dal colonnello Vittorio Carrara, in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare, emesso dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di altrettanti indagati ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata dal metodo mafioso. Di questi, ritenuti affiliati al clan camorristico dei casalesi, fazione Bidognetti, cinque già erano in carcere relativamente ai fatti che hanno avuto inizio nel 2010. L’indagine, ha consentito, tra l’altro, di fare luce su numerosi episodi di estorsione perpetrati in danno di diversi operatori economici, sia di Aversa che di altri comuni dell’Agro, realizzati attraverso la pretesa di somme di denaro comprese tra i 500 e i 3.000 Euro, in prossimità delle canoniche festività di Natale, Pasqua e Ferragosto.

Compaiono l’ex senatore siciliano del Pd Vladimiro Crisafulli, e l’ex deputato lombardo di Lega e Udeur Luca Bagliani tra gli indagati nell’inchiesta della Dda di Napoli – sostituti Catello Maresca e Alessandro D’Alessio coordinati dall’Aggiunto Giuseppe Borrelli – che ha portato ai dieci arresti, tra gli affiliati alla fazione Bidognetti del clan dei Casalesi, per un periodo guidata anche dal capo dell’ala stragista Giuseppe Setola, anch’egli indagato ma non raggiunto da alcun provvedimento cautelare.

I due ex parlamentari non rispondono di reati di camorra, ma sono indagati per alcune truffe ai danni di banche e società finanziarie poste in essere con l’emissione di titoli falsi; i carabinieri del Reparto Operativo di Aversa hanno fatto luce su questo filone indagando sulle attività del 56enne Francesco Chianese, ideatore delle truffe e soprattutto referente per anni dei Casalesi nei comuni casertani di Parete e Lusciano, dove ha sottoposto ad estorsione decine di commercianti.


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