ERCOLANO, COMPORTAMENTI CHE NON VANNO TOLLERATI

COMPORTAMENTI CHE NON VANNO TOLLERATI.MAGISTRATURA E PREFETTURA ADOTTINO PROVVEDIMENTI IMMEDIATI ED ADEGUATI.LO STATO  IN  TUTTE LE SUE ARTICOLAZIONI NON DEVE RESTARE INERTE DI FRONTE AD UNA BARBARIE DEL GENERE INDEGNA DI UN PAESE CIVILE E DEMOCRATICO

 

Ercolano, la sfida della baby-gang ai carabinieri: il video dell’assedio alla Caserma e la rissa in piazza a colpi di pistola

Di Fulvio Miele

La denuncia è di quelle serie perché accompagnata da immagini che lasciano poco spazio alle chiacchiere. Dopo la pubblicazione del video della rissa a Ercolano alla vigilia di Natale, nelle ore in cui tutti dovevano essere a casa perché l’Italia intera è zona rossa, il consigliere regionale Francesco Borrelli mostra “nuove immagini sconcertanti, spedizioni intimidatorie all’esterno della caserma dei Carabinieri e risse con tanto di colpi di arma da fuoco”. Le immagini riprese all’esterno della caserma sono relative a qualche settimana fa. Questi balordi fuori la caserma non hanno forse violato coprifuoco o zona rossa ma hanno comunque sfidato l’Arma con un comportamento assurdo. Borrelli si dice molto “preoccupato da questa deriva violenta”. “Abbiamo ricevuto nuove sconcertanti immagini da parte dei residenti sempre più spaventati e preoccupati. In un video si vede una rissa tra giovani, che sarebbe avvenuta sempre in periodo natalizio, nel corso della quale una persona sembra esplodere un colpo di pistola in aria per disperdere i partecipanti. In un altro video postato sui social ci sono le immagini di una baby gang in scooter che si radunano all’esterno della caserma dei Carabinieri in piena notte suonando i clacson a tutto spiano e inveendo contro l’Arma in segno di sfida. Questo è il clima che si respira a Ercolano in questo periodo di lock-down. Siamo seriamente preoccupati da questa deriva violenta che si è trasformata in una folle e criminale sfida allo Stato. Riteniamo inaccettabile tutto ciò che sta accedendo e abbiamo inviato alle Forze dell’Ordine anche i nuovi video affinché vengano identificati e denunciati tutti i protagonisti auspicando che siano presi seri provvedimenti nei loro confronti”. Queste le parole del consigliere regionale di Europa Verde Borrelli che ha ricevuto i video da cittadini indignati.

26 Dicembre 2020

Fonte:https://www.juorno.it

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