. Entro l’anno la legge su testimoni di giustizia – Campania – ANSA.it . FINALMENTE IN DIRITTURA DI ARRIVO,LA PROPOSTA E’ ALL’ESAME DELLA COMMISSIONE GIUSTIZIA DELLA CAMERA PRIMA DI PASSARE ALL’APPROVAZIONE DELL’AULA.QUANTA FATICA !!!!!!! ORA – SEMBRA – TUTTI I GRUPPI SONO D’ACCORDO !!!!!!! FRA LE PRIME COSE DA REALIZZARE SONO LE REGOLE PRECISE CIRCA UN CORRETTO FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO CENTRALE DI PROTEZIONEE DELLA COMMISSIONE CENTRALE EX ART 10 DEL MINISTERO DELL’INTERNO IN QUANTO NON SE NE PUO’ PIU’ DI COME STANNO ANDANDO ATTUALMENTE.

Entro l’anno la legge su testimoni di giustizia

Basta confusione con collaboratori. Associazione, presto il via

18 settembre, 17:51

 

(ANSA) – ROMA, 18 SET – Potrebbe essere licenziata entro l’anno dalla Camera la proposta di legge sui testimoni di giustizia che ha appena iniziato il proprio iter in Commissione Giustizia alla Camera. “C’è una convergenza da parte di tutte le forze politiche – spiega la presidente della Commissione Giustizia, Donatella Ferranti (Pd) – e abbiamo deciso di audire sull’articolato, in una o due sedute, il procuratore nazionale Antimafia, Franco Roberti, il viceministro all’Interno Filippo Bubbico e i procuratori distrettuali delle più importanti sedi giudiziarie.

Quello che stiamo esaminando è un buon testo e se sarà necessaria qualche limatura verrà dai suggerimenti che arriveranno nel corso delle audizioni”. E’ la prima volta che viene prevista una specifica legge destinata alla figura del testimone di giustizia di cui il nostro ordinamento, sebbene all’avanguardia nella legislazione antimafia, finora non si è dotato, tanto che spessissimo i testimoni (coloro che denunciano di essere vittime di racket, usura, estorsioni o di aver assistito ad omicidi o altro) vengono confusi con i collaboratori (ovvero coloro che hanno commesso un crimine e che ad un certo punto decidono di collaborare con lo Stato). Tra le novità, si prevede che l’allontanamento del testimone dalla località di origine e la mimetizzazione anagrafica, che conducono allo sradicamento e all’isolamento del testimone, siano da considerare una extrema ratio; si vuole poi colmare il deficit informativo sui suoi diritti e doveri così come si interviene sull’attuale inadeguatezza delle diverse misure assistenziali e di reinserimento socio-lavorativo e sulla condizione di isolamento del testimone derivante dalla mancanza di referenti certi.

“La proposta di legge contiene importanti novità anche a sostegno di quelle persone inserite in contesti familiari di mafia ma estranee ai delitti ivi commessi, che vogliano rompere quei legami e iniziare una nuova vita. La mafia si sconfigge anche così”, commenta il relatore, il Pd Davide Mattiello. “Aspettiamo questa legge da molto tempo – dice Ignazio Cutrò, presidente dell’Associazione testimoni di giustizia – tra l’altro eliminerà la differenza tra testimoni che rimangono in località d’origine e quelli che vengono spostati in località protetta. Il Parlamento la voti subito”. (ANSA).

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