Ennesimo tentativo di divisione del fronte antimafia operato sul “caso Fondi” dell’Italia dei Valori. La smetta di spaccare!

GRAVISSIMO ERRORE QUELLO CHE CONTINUA A COMPIERE L’ITALIA DEI VALORI NELL’ORGANIZZARE MANIFESTAZIONI NON UNITARIE SUL “CASO FONDI”

L’Italia dei Valori continua a sbagliare nell’organizzare manifestazioni non unitarie per il “caso Fondi”.

Ad ogni costo essa vuole differenziarsi da tutti gli altri che condividono le ragioni di questa battaglia di civiltà contro le mafie.

Un minimo di buonsenso e di lungimiranza avrebbero dovuto indurla ad impegnarsi per coagulare tutte quelle forze politiche, sociali e i cittadini che avvertono l’esigenza di una bonifica morale, culturale, sociale ed amministrativa su un territorio invaso dalle mafie e da una cultura della mafiosità veramente inquietante.

Il partito di Di Pietro, invece, si vuole a tutti i costi caratterizzare come il vessillifero della legalità e della lotta alle mafie, dimentico del fatto che per anni si è disinteressato al problema della presenza radicata delle mafie nel Basso Lazio –ed a Fondi in particolare, ma non solo -, lasciando che esso si incancrenisse.

Ora, anziché contribuire ad unire tutte le forze sane, politiche e sociali, che vogliono combattere questa battaglia di civiltà che mira a riportare su questo territorio un minimo di vivibilità civile e democratica, continua ad agire in proprio, da solo, tentando miseramente di mettere il cappello su un fronte che, al contrario, dovrebbe vedere tutti uniti, nessuno escluso, a cominciare dalle associazioni e dai movimenti che da anni si battono contro le mafie.

Il Sen:. Pedica, coordinatore per il Lazio dell’Italia dei Valori, colui che sta conducendo questa battaglia solitaria, non dimentichi il rifiuto che oppose ad una nostra richiesta di intervento per risolvere la situazione della Procura della Repubblica di Latina.!!!.

Oggi anche per questo si pagano le conseguenze…

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