Ennesimo attacco di Berlusconi ai Giudici, dopo quello al Parlamento. Toni e temi da ventennio fascista.

ANM – CASO MILLS/BERLUSCONI: INACCETTABILI LE INVETTIVE GOVERNO CONTRO I GIUDICI

E’ “inaccettabile che da parte di esponenti politici e di rappresentanti del governo vengano rivolte invettive e accuse di carattere personale nei confronti dei componenti del collegio del tribunale di Milano ed in particolare del suo presidente”. Lo affermano i vertici dell’Associazione nazionale magistrati in merito alle reazioni del mondo politico alla pubblicazione delle motivazioni della sentenza del Tribunale di Milano sul caso Mills.

“La critica dei provvedimenti giudiziari – si legge in una nota della Giunta del sindacato delle toghe – e’ sempre legittima, ma e’ grave che vengano messi in discussione, e con questi toni denigratori utilizzati nelle ribalte mediatiche, non il merito del provvedimento, ma l’indipendenza e l’imparzialita’ dei giudici. In questo modo – continua l’Anm – si minano fondamentali principi costituzionali posti a garanzia del corretto equilibrio tra poteri dello Stato”.
Inoltre, si osserva ancora nel documento, “sorprende, ancora una volta, il ‘garantismo a corrente alternata’ utilizzato come chiave di lettura di vicende giudiziarie che riguardano esponenti del mondo politico-imprenditoriale a fronte del disinvolto giustizialismo con cui si commentano fatti di criminalita’ diffusa: ogni giorno i tribunali della Repubblica decidono della liberta’ e della responsabilita’ di persone accusate anche di gravi delitti. La credibilita’ di tali provvedimenti e’ un pilastro irrinunciabile del sistema democratico e del corretto vivere civile. E dovrebbe stare a cuore in primo luogo a chi ha responsabilita’ nel governo del Paese”.
Alla luce di cio’, i vertici dell’Anm esprimono “solidarieta’ e vicinanza ai colleghi Gandus, Caccialanza e Dorigo”.

(Tratto da ClandestinoWeb)

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