Emergenza democratica. Manifestazione fascista ad Ardea (ed in altre parti d’Italia)

«La “festa” della Rsi ad Ardea è l’ennesimo maldestro
tentativo, sostenuto da istituzioni governate dal
centrodestra, di mistificare la storia e tentare con l’inganno
operazioni di revisionismo storico per riabilitare chi si
oppose e ostacolò con ferocia la democrazia e la libertà in
Italia». Lo dichiara in una nota il consigliere comunale del
Pd di Roma, Paolo Masini, riferendosi «alla notizia della
raffigurazione della “Battaglia per Roma”, raduno di veterani
Rsi previsto per oggi e domani ad Ardea».

«È grave e intollerabile che il comune di Ardea – prosegue
Masini – governato dal sindaco di centrodestra Carlo Eufemi,
abbia addirittura concesso il patrocinio a un’iniziativa dal
chiaro sapore revisionista e offensiva per la memoria di
quanti si batterono dalla parte giusta per far uscire il
nostro Paese dall’oppressione della dittatura nazifascista».
«Mi auguro – conclude Masini – che il presidente del Consiglio
Berlusconi, quello della Camera Fini e del Senato, Schifani e
il sindaco di Roma, Alemanno, prendano immediatamente le
distanze dalla decisione del sindaco di Ardea di sponsorizzare
il raduno repubblichino».

«È vergognoso che si celebri la festa della repubblica sociale
italiana come si sta facendo ad Ardea in questi giorni – ha
detto Alessio D’Amato (Pd), presidente commissione Affari
statutari e costituzionale della Regione Lazio -. Come è
possibile celebrare una festa che rappresenta una vera e
propria apologia del fascismo? Chi ha autorizzato? Ho scritto
al prefetto di Roma per chiedere di bloccare l’iniziativa
perché l’apologia del fascismo è un reato e non si può
celebrare una festa contraria, secondo gli stessi
organizzatori, ai valori della Costituzione. Bisogna impedire
questa vergogna nazionale».

«La manifestazione che si svolge non solo ad Ardea, ma anche a
Latina, vuole ricordare tutte e due le parti coinvolte in quei
giorni cruenti e tragici per il nostro territorio. Il
consigliere Masini dovrebbe prendere esempio da uomini come
Violante che da tempo hanno intrapreso la strada verso la
pacificazione», ha replicato in una nota il sindaco di Ardea,
che risponde così a quelle che chiama «le critiche per le
celebrazioni del 65° anniversario della Battaglia per Roma in
programma nel fine settimana ad Ardea e Latina».

«Sono sorpreso per gli attacchi – ha continuato Eufemi –
ritengo sia doveroso ricordare gli avvenimenti che hanno visto
coinvolto il nostro territorio e le tante giovani vittime, al
di là dei colori politici. Ardea è stato il centro di cruenti
battaglie con intere generazioni di ragazzi italiani e ragazzi
provenienti dall’Inghilterra e dall’America. Quei giorni, in
cui si lottava per riconquistare la democrazia e la libertà,
sono stati terribili per tutti, mi sembra perciò inopportuno
speculare politicamente sui caduti dell’una o l’altra parte».
«Inoltre è bene precisare – ha concluso il primo cittadino –
che le celebrazioni del 65° anniversario della Battaglia per
Roma prevedono figuranti in uniforme sia degli eserciti
anglo-americani che dell’Asse».

(Tratto da Il Messaggero)

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