Ecco come questo Stato “protegge” i Testimoni di Giustizia.Il “caso” incredibile di un Testimone lasciato senza protezione alcuna.Non lo scortano nemmeno quando é chiamato a testimoniare nei processi contro i boss della ndrangheta da lui denunciati. Vergognatevi!!!

Associazione Nazionale  per la lotta contro le illegalità e le mafie 

“Antonino Caponnetto”

“Altro” ed “Alto”

www.comitato-antimafia-lt.org                                 info@comitato-antimafia-lt.org

 

                                                        Tel. 3470515527

 

                                              Roma,15.3.2016

                                             

      Alla Segreteria del Vice Ministro Filippo Bubbico

rossana.rabuano@interno.it

Alla Segreteria particolare del Ministro Angelino Alfano

            caposegreteria.ministro@interno.it

            Prefetto della Provincia di Vibo Valentia

            prefettura.vibovalentia@intermo.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Oggetto : mancata protezione del testimone di giustizia Salvatore Barbagallo – assunzione di responsabilità

 

 

Si è rivolto a questa Associazione Antimafia il Testimone di Giustizia Salvatore Barbagallo residente a Vibo Valentia Marina (CZ ) per far presente la  incredibile e pericolosissima condizione in cui egli si trova dopo  aver denunziato   elementi   appartenenti  al clan  dei Mancuso .

Il Sig.Barbagallo infatti, ancora non gode  di  quella  protezione  adeguata e continua che uno Stato degno di questo nome dovrebbe assicurare a chi si schiera dalla parte della Giustizia  e contro i delinquenti fino ad esporre  la vita sua e dei propri cari a rischi di ogni natura. Solo di tanto in tanto,ogni 5-6 giorni,qualche macchina dei Carabinieri fa  un giro  intorno alla sua abitazione e nemmeno quando egli viene chiamato a testimoniare nei processi é  accompagnato e protetto.

Ciò premesso, si  rende  che  il Signor Barbagallo  il  giorno 25 p.v., dovrà recarsi in Tribunale a Catanzaro ,città che dista circa 70 km da Vibo, per deporre come teste nel processo instaurato da quella DDA  contro il temuto clan Mancuso e suoi accoliti  e già gli é stato anticipato che  dovrà andarvi da solo e senza scorta.

Questa Segreteria Nazionale sente di  avvertire  codeste   Autorità che,ove malauguratamente dovesse  succedergli qualcosa  di spiacevole, le riterrebbe   direttamente responsabili.

A tal proposito si informa che si sta provvedendo ,al contempo, ad informare di questa assurda e pericolosa situazione  alcuni parlamentari sensibili a queste  tematiche  per gli appropriati interventi parlamentari, oltre che  alcune  testate giornalistiche  e televisive  che hanno già dato la loro disponibilità a portare alla ribalta nazionale la vicenda come  già é avvenuto di recente  con un altro Testimone di giustizia .

Si resta in attesa di  rassicuranti notizie in merito e di  ricevuta alla presente

 

IL SEGRETARIO NAZIONALE

Dr.Elvio Di Cesare

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