Ecco come questo Stato ha ridotto i Testimoni di Giustizia

Camorra: testimone giustizia convocato da Bubbico, ‘non vado, non ho soldi’

E’ stato convocato al Viminale dal viceministro Bubbico Luigi Coppola, il testimone di giustizia di Pompei, che nei mesi scorsi aveva chiesto proprio a Bubbico di interessarsi alla situazione drammatica in cui si trova costretto a vivere con moglie e figlie da quando ha deciso di denunciare i suoi estorsori. Il paradosso è che Coppola, che aveva chiesto più volte al viceministro di andare a Pompei per vedere con i propri occhi le condizioni in cui lui e la sua famiglia sono costretti a vivere, “abbandonati come spazzatura purtroppo da questo governo”, al Viminale non potrà andare perché non ha denaro.

“Non avendo nemmeno i soldi per il pane ed il latte per la mia famiglia, dovrei elemosinare per i biglietti del treno”, scrive Coppola in una lettera-appello inviata al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio, spiegando di aver deciso di non andare all’incontro fissato per il 6 novembre. “Ho dovuto ritirare le mie figlie da scuola, una al quinto anno di liceo e una solo al terzo anno e Bubbico mi chiede di incontrarlo a spese mie”, è l’amaro sfogo del testimone di giustizia, che conclude: “Provo un dolore enorme nel vedere le mie figlie rinchiuse in se stesse ed io non posso riuscire a far niente. Posso solo maledirmi per la scelta che ho fatto”.

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