Ecco come la maggioranza che amministra il Comune di Fondi intende affrontare il discorso della lotta alle mafie insediate sul territorio

NELLA LOTTA ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

LA MAGGIORANZA DI CENTRODESTRA

PREDICA BENE E RAZZOLA MALE

Il Consiglio comunale straordinario con all’ordine del giorno “Analisi, situazione e prospettive nella lotta alla criminalità organizzata per la sicurezza del territorio.”, ha ampiamente dimostrato che la maggioranza di centrodestra su queste tematiche “predica bene e razzola male”. Per bocca del capogruppo del PdL, Marco Carnevale, si è tentato di rinviare la discussione, in previsione dell’incontro di martedì 22 p.v. con il Prefetto di Latina Antonio D’Acunto e i responsabili provinciali delle Forze dell’ordine. Era un modo per posticipare una discussione che, grazie al buon senso dell’opposizione, era stata già rinviata oltre i termini ordinari di convocazione.

Nel prendere la parola ed introdurre la discussione il Sindaco Salvatore De Meo, condivideva le considerazioni che riguardano la presenza delle organizzazioni criminali sul nostro territorio e la preoccupazione e l’allarme che essa suscita, proponendo l’apertura di uno Sportello antiusura nel nostro Comune. Di rilievo, anche, il contributo alla discussione dell’Assessore all’urbanistica Piergiorgio Conti che proponeva l’istituzione di una Centrale unica per gli appalti pubblici al fine di monitorare tutto l’iter amministrativo degli stessi e la loro realizzazione. Sulle due proposte l’opposizione ha espresso un giudizio positivo.

Il susseguirsi degli interventi dei rappresentanti della maggioranza sembravano, con toni e sfumature diversi, condividere molte delle analisi sulla gravità della presenza delle organizzazioni criminali nel tessuto economico e sociale del nostro territorio.

Nel momento in cui la minoranza, in modo unitario e compatto, ha presentato un documento/mozione in cui, dopo un’analisi di premessa, si elencavano una serie di impegni che il Sindaco e la Giunta dovevano prendere per dare un senso concreto a tutte le affermazioni di principio che fino a quel momento erano state fatte, quali:

– promuovere iniziative di informazione e di educazione alla legalità rivolte ai cittadini ed alle scuole al fine di prevenire e contrastare il fenomeno;

– richiamare i dipendenti pubblici al rispetto del Codice di Comportamento dei dipendenti della Pubblica Amministrazione;

– monitorare e verificare le procedure amministrative potenzialmente interessate al fenomeno, rafforzando le azioni tendenti alla loro semplificazione e trasparenza;

– la pianificazione del territorio che riconosca la priorità assoluta dell’interesse pubblico nell’assunzione di qualsiasi atto deliberativo nel merito;

– l’informazione e vigilanza continua presso gli organi competenti sul pieno ed effettivo utilizzo sociale dei beni eventualmente confiscati alla criminalità organizzata, così come previsto dall’Art. 45 della legge Finanziaria regionale del 2009, approvato con voto unanime del Consiglio regionale;

– collaborare con la Magistratura e tutte le Forze dell’Ordine presenti sul territorio per la prevenzione del fenomeno;

– proporre al Ministero dell’Interno il rafforzamento dei presidi delle forze dell’ordine, in modo da assicurare moderne investigazioni e tecnologie adeguate ad un territorio dove la criminalità organizzata si sta insediando.

E davanti alla proposta, in particolare, di “costituirsi parte civile in tutti i procedimenti penali nei quali fosse interessato il Comune di Fondi”, la maggioranza di centrodestra ha iniziato a sbandare, tirando fuori un documento sconclusionato e raffazzonato all’ultimo momento, che altro non era se non una serie di dichiarazioni di principio senza capo né coda.

Allora si è capito che questa maggioranza non vuole affrontare in modo concreto il tema della lotta alla criminalità organizzata, non ha coscienza effettiva della gravità del problema, arrivando in Consiglio comunale senza uno straccio di proposta e rifiutando anche la richiesta di giungere ad un documento unitario, così come avanzato dalla minoranza. Tutto ciò è la dimostrazione, quantomeno, dell’improvvisazione che regna sovrana tra i banchi della maggioranza.

A seguito di tutto ciò, ci chiediamo con quale spirito e con quali proposte la maggioranza di centrodestra parteciperà all’incontro con il Prefetto D’Acunto e i responsabili provinciali delle Forze dell’ordine. Pensano, forse, di fare passerella, come in Consiglio comunale?

Fondi, lì 17 giugno 2010

I Consiglieri comunali della Lista Civita per Fondi, Partito Democratico, Lido di Fondi, Progetto Fondi e Uniti per Fondi, Gruppo misto

Archivi