E’ un “modello” nuovo perché praticato da pochi in Italia,originale,completo,autonomo dalla politica e dal Potere,quello adottato dall’Associazione Caponnetto per contrastare nel Paese le mafie. Affatto retorico e tutto basato su 3 elementi fondamentali:

1)l’indagine,
2 ) la denuncia,
3) la proposta.
In assoluta autonomia dalla politica e dal potere corrotti ed in gran parte mafiosi.
Paolo Borsellino disse che é un errore imperdonabile il pensare che tutto il peso della lotta alle mafie debba essere accollato sulle sole spalle della magistratura e delle forze dell’ordine e noi,in linea con questa tesi,abbiamo voluto,condividendola appieno,sposarla e farla nostra.
Ce lo impongono ,peraltro,anche la nostra ispirazione al nome ed ai principi di Nino Caponnetto,oltre che  la presenza fra di noi  dell’attuale  Presidente Onorario dell’Associazione Caponnetto  che  é anch’egli un grande Magistrato:Antonio Esposito,il presidente della 2° Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione.
Due nomi di alti Magistrati che rappresentano l’etichetta,il distintivo della nostra Associazione.
Un’Associazione che vuole essere “diversa”,”altra” ed “alta”,che rifugge dalla retorica e che si misura quotidianamente con la realtà drammatica di un Paese in preda alle mafie ed alla corruzione.
Abbiamo voluto di recente attrezzarci,sotto la direzione del nostro coordinatore legale – il Prof.Alfredo Galasso,altro grande simbolo della lotta alle mafie in Italia –  anche tecnicamente per poter  meglio  affrontare i mafiosi,oltre che nelle piazze,anche nelle aule dei Tribunali.
Riteniamo risibile  – quando noi incoraggiamo la gente a DENUNCIARE e ci sentiamo rispondere “io ho denunciato ma non é successo niente”- la giustificazione di quanti sostengono l’inutilità della denuncia.
Può anche darsi che le cose siano andate nel verso che ci  viene rappresentato in quanto,purtroppo,di Procuratori accorti e determinati come i Pignatone,i Prestipino,i Cafiero de Raho,i Di Matteo,i Teresi e tanti altri ancora non é che ce ne siano un esercito in  Italia.
Ma é anche vero che le DENUNCE,se riguardano fatti rilevanti e che attengono a reati gravi di natura mafiosa e corruttiva, non vanno mai fatte da soli e senza la copertura di un’associazione antimafia seria.
La DENUNCIA é essenziale nell’azione di contrasto delle mafie.
E’ vitale,é la conditio sine qua non.
Possiamo tranquillamente dire che,SENZA DENUNCIA,non esiste la lotta alle mafie !!!!!!!!!!!!!
                                                                                                                                                             ASSOCIAZIONE CAPONNETTO
                                                                                                                                                              www.comitato-antimafia-lt.org
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