E’ tutto programmato???

È inutile girarci intorno: da anni sistematicamente  ha avuto inizio la “demolizione ” della figura del testimone di giustizia.
Uomini e donne che sono esempio di coraggio e legalità ma che nessuno vuole che proliferino.
Oltre alla dura vita che ogni testimone ha “diritto” a vivere c’è la continua umiliazione,fatta di ricatti,vendette,ma non da parte delle mafie,le quali  in maniera scaltra hanno cambiato tattica e restano a guardare la lenta agonia di chi li ha denunciati e fatti arrestare.
Troppo spesso gli ordini che arrivano dall’alto tendono a punire il testimone,facendolo cadere in vere e proprie trappole.
Com’è possibile che uomini e donne incensurati poi diventino dei cattivi cittadini?
Nel corso degli anni abbiamo visto testimoni di giustizia denunciati per oltraggio,chi per resistenza e altri addirittura per danni o procurato allarme,accuse poi cadute durante i processi ma che hanno destabilizzato la mente e l’animo di questi testimoni che hanno creduto nello Stato.
Oggi c’è silenzio da parte del ministero dell’interno di chi a capo del dicastero disse i testimoni non vanno abbandonati ….chiacchiere da bar.
Una commissione centrale presieduta da un vice ministro che tutto fa tranne  che svolgere il suo lavoro e con frasi ironiche il più delle volte offende e denigra i testimoni.
Siamo alla fine di un vero è proprio progetto che vede attuata la linea del “me ne frego dei rompicoglioni “.
Questi governanti hanno paura solo di una reazione mediatica,ma anche questo è difficile attuare oggi poiché sempre più c’è una stampa succube del potere.
Oggi ci sono pochi politici che lottano per i testimoni di giustizia e noi li ringraziamo di cuore.
Non c’è futuro senza esempi non c’è futuro senza legalità.
A breve chiederemo che il vice ministro Bubbico vada in commissione antimafia a chiarire i perché la commissione centrale è impropriamente non operativa e perché quella famosa carta dei doveri e dei diritti é rimasta solo nelle sue promesse.

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