E’ morto il Prof. Tom Behan, un caro amico nostro e dell’Italia. Il nostro profondo dolore

IL NOSTRO DOLORE PER LA MORTE DEL PROF. TOM BEHAN

Ci ha scritto a marzo scorso e, poi, ci ha telefonato, manifestandoci la sua volontà di scrivere un saggio sull’assassinio di Don Cesare Boschin, il Parroco di Borgo Montello ucciso probabilmente dalla camorra perché a conoscenza di fatti collegabili a quella discarica, di cui, dopo anni di silenzio, si sta interessando, finalmente, anche un’apposita commissione parlamentare d’inchiesta.

Ci eravamo dati appuntamnento per il prossimo ottobre per concordare un sopralluogo e per raccogliere alcune interviste ad amici del posto dei quali già avevamo acquisito la disponibilità ad aiutarci. Gli avevamo offerto anche ospitalità per il tempo necessario.

Ed, invece, se n’è andato, in silenzio.

Il Prof. Behan era un amico del nostro Paese.

Docente presso l’Università di Canterbury in Inghilterra, egli era, come dice nella nota che ci ha inviato e che ci fa piacere pubblicare sotto, un profondo conoscitore della Campania e dei suoi problemi.

Egli collaborava con la “Voce delle Voci” e con altre testate giornalistiche.

I suoi servizi, puntuali, analitici, ricchi di dettagli sulle attività della camorra e sul ruolo negativo che questa organizzazione criminale svolge nella vita sociale, economica e politica della regione campana e nel Paese, rappresentavano una fonte preziosa per quanti si interessano al fenomeno.

Quella fonte e quella miniera di umanità e di passione per questa disgraziata terra e per le comunità che la abitano ci sono venute improvvisamente meno lasciandoci profondamente scossi ed addolorati.

Ai familiari, ai tanti amici che Egli ha lasciato nello sconcerto e nel dolore, giungano le espressioni commosse di vicinanza e di solidarietà da parte di tutti noi dell’Ass. Caponnetto.

Addio, Prof. Behan, con un grazie infinito per quanto ha fatto per noi tutti e per l’Italia.

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