E’ deceduta la mamma del Capitano Fedele Conti, l’ex Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Fondi morto tragicamente per motivi rimasti misteriosi. Il cordoglio sentito dell’Associazione Caponnetto.

L’associazione Caponnetto è solidale con la famiglia Conti per la scomparsa della signora Antonietta madre del capitano della guardia di finanza Fedele Conti vittima, alcuni anni fa, del sistema politico-affaristico che regna nei meandri della città di Fondi.
La madre del capitano Conti ha trascorso gli ultimi anni della sua esistenza chiusa nel silenzio e nella riservatezza, incredula per la morte prematura, improvvisa e a tratti ancora misteriosa del proprio figlio, sopraggiunta dopo appena due mesi che era stato assegnato al comando della caserma di Fondi.
Un passaggio che ha sconvolto la vita del capitano della guardia di finanza e che in poco tempo ha rimescolato tutte le sue certezze, ha fiaccato la sua fiducia nello Stato e ha seminato dubbi e inquietanti interrogativi sulle attività politiche, imprenditoriali e investigative di Fondi e del sud pontino.
Sappiamo quello che è successo quella notte del settembre 2006, ma non sappiamo quali sono state le ragioni di un gesto estremo, non abbiamo mai creduto né crediamo tuttora al gesto dettato da una delusione sentimentale e quindi ad un movente che va circoscritto alla sua vita privata, crediamo che tutto sia scaturito dall’ambiente paludoso e compromesso che aveva conosciuto nopn appena arrivato a Fondi.
La madre Antonietta ha voluto custodire nel silenzio il suo amore per il figlio né ha mai esternato il suo dolore per questa vicenda che a nostro giudizio è stata letta, interpretata e giudicata in modo errato.
Fedele Conti è stato vittima di un sistema collusivo tra mafia e istituzioni, un legame stretto, saldo e sotterraneo tra uomini che tutelano il potere e gli interessi di comitati d’affari sorti dalla disdicevole alleanza tra uomini dello Stato e uomini dei clan.

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