Due domande tecniche al Ministro dell’Interno Maroni. I parlamentari del PD e dell’IDV, anziché fare bla bla sulle mafie, interroghino il Ministro e lo costringano a risolvere questi due problemi

ALCUNE DOMANDE DI NATURA TECNICA AL MINISTRO MARONI CHE RIGUARDANO I LIVELLI INVESTIGATIVI E GIUDIZIARI DI LATINA:

1) L’attuale Capo dello Stato Giorgio Napolitano, quando era Ministro dell’Interno, emanò una direttiva a tutti i Prefetti d’Italia obbligandoli ad inserire nell’elenco dei componenti dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica un magistrato della DDA. Ci risulta che tale direttiva è stata applicata da pochissimi Prefetti.

Perché? Che ne sanno i Procuratori ordinari della situazione sul territorio della presenza mafiosa se, in base all’art.416 bis del C. P. , la competenza in materia di reati associativi è ESCLUSIVAMENTE delle DDA?

Perché non si obbligano i Prefetti ad applicare la circolare di Napolitano???

2) Perché i Comandi Provinciali di Latina delle forze dell’ordine mandano alla locale Procura della Repubblica – e non DIRETTAMENTE alla DDA, come prescrive la legge, – le informative relative ai reati di natura associativa di cui al predetto art.416 bis???

Cosa risponde a queste due domande il Ministro dell’Interno Maroni???

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