Dr.Gabrielli,non si può più scherzare e bisogna cominciare a fare sul serio per aggiustare la situazione nel Basso Lazio…………………….. NON POSSIAMO PIU’ SCHERZARE……………………

 

LA SITUAZIONE CRIMINALE NEL BASSO LAZIO E’ ESTREMAMENTE DRAMMATICA  ED IL CAPO DELLA POLIZIA  DEVE  ASSOLUTAMENTE  INTERVENIRE  ED ADOTTARE I PROVVEDIMENTI  CONSEGUENTI !!!!!!!

 

 

Le burocrazie locali, politiche ed istituzionali.  ci odiano perché noi siamo gli unici che affrontano i problemi reali e dicono la verità.

Ma a noi non interessa  perché badiamo alle nostre coscienze  e non siamo abituati a prendere in giro la gente onesta ed i nostri figli e i giovani.

Il nostro sogno é quello di poter morire guardando negli occhi tutti e non abbassarli per la vergogna di aver taciuto.

Sono anni che stiamo gridando che tutto l’apparato istituzionale del Basso Lazio ha fatto e fa acqua sul piano dell’azione di contrasto alle mafie.

Non si é fatto niente e non si fa niente.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti  e non vogliamo nemmeno infierire ripetendo l’elenco delle cose non fatte .

Le province di Latina e di Frosinone,ai confini con la Campania,vanno rivoltate come calzini e ,dopo decenni di inerzia,vanno dotate di persone esperte,che sanno di cosa stiamo parlando e che hanno alle spalle lunghe esperienze di Squadre Mobili e non di Uffici ovattati di Gabinetti ed altre cose del genere.

Non si può continuare a limitarsi a  correre dietro  i corrieri di sostanze stupefacenti  e quattro zingari lasciando intere zone – Cassino,Sora,Formia,Gaeta.Minturno,Itri,Fondi,Sperlonga,Latina,Aprilia e via dicendo-,sotto le grinfie di camorra,ndrangheta ,cosa nostra ed altre mafie.

Prima c’era la giustificazione che la Procura di Cassino non era sufficientemente attiva e non stimolava. Oggi,grazie a Dio ,c’é un bravo Procuratore che viene dalla Campania ,ha esperienza nel campo della lotta alle mafie e sa come si fa. Anche alla DDA di Roma,con Pignatone e Prestipino,sono cambiate le cose.

Resta  solamente da attivare le due Questure mettendo al loro vertice Questori che sanno agire. Persone esperte  che hanno operato nelle Squadre Mobili,nello SCO,nella DIA ecc..

Entro dicembre ci sarà il movimento dei questori e noi chiediamo ufficialmente al Dr.Gabrielli di tener conto della situazione drammatica del basso Lazio e di mandare,quindi,persone competenti e capaci di ristrutturare dalle fondamenta,dai commissariati ,tutto l’apparato.

Dr.Gabrielli,non é questione di “quantità,ma di “QUALITA'” perchè ,con una trentina di uomini e donne di ognuna delle due Squadre Mobili di Latina e Frosinone ,il personale é più che sufficiente.

Occorrono solamente due Questori esperti ed una decina di persone alle Sezioni della Squadra Mobile,da istituire,presso i Commissariati di Formia e di Cassino. I mezzi ci sono già.

                       Ass.Caponnetto

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