Dopo la scoperta dell’arsenale degli ‘Scissionisti’ si teme nell’area di Napoli nord una sanguinosa guerra fra i clan

Dopo la scoperta dell’arsenale degli ‘Scissionisti’ si teme  nell’area di Napoli nord   una sanguinosa guerra fra i clan

Dopo la scoperta dell’arsenale degli ‘Scissionisti’ venti di guerra tra clan sull’area nord
La Guardia di Finanza ha rinvenuto in un’auto in sosta nella zona industriale pistole, fucili e munizioni

di REDAZIONEMELITO. Nubi sempre più cupe si addensano sul cielo di Napoli Nord. E quella che rischia divenire giù è una vera e propria pioggia di piombo. Un’ipotesi atroce e che è tornata a prendere corpo ieri mattina, quando i militari della Guardia di finanza si sono imbattuti in quello che può essere a tutti gli effetti considerato come un arsenale da guerra.Pistole, mitra, persino un fucile di precisione. Armi micidiali,perfettamente funzionanti e pronte a fare fuoco per spazzare via la concorrenza nel controllo degli affari illeciti e, in particolar modo, nel traffico di droga nell’hinterland partenopeo. Ad amplificare la portata del ritrovamento, avvenuto nell’area industriale di Melito, ci pensa poi un ulteriore, inquietante retroscena. Le armi in questione erano state nascoste all’interno di un’auto lasciata in sosta a poche centinaia di metri dal Parco Padre Pio, considerato dagli investigatori come uno dei principali fortini del clan Amato. È qui che lo scorso giugno si consumò un brutale duplice omicidio nell’ambito del quale rimase ferito anche un minorenne strettamente imparentato con il gruppo ormai egemone nella cittadina a nord del capoluogo.I militari del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Napoli hanno quindi messo a segno un duro colpo ai danni del clan.

I finanzieri agli ordini delcolonnello Giovanni Salerno,hanno infatti individuato all’interno di un parcheggio in via Giulio Cesare un’auto sospetta che, dai primi controlli svolti sul luogo, è risultata oggetto di un furto avvenuto circa un mese fa a Frattamaggiore. A quel punto i finanzieri hanno constatato che la vettura risultata aperta e sprovvista delle chiavi. Via agli accertamenti ed ecco che al suo interno salta fuori, occultato nel bagagliaio, un borsone contenente un vero e proprio arsenale completo di munizionamento. Al termine delle operazioni sono state sottoposte a sequestro otto pistole con caricatore (marca Beretta,Browning e Taurus), quattro mitragliatrici munite di serbatoio (marca Heckler & Koch), un fucile d’assalto (marca Sig) completo di silenziatore nonché 605 munizioni.

IL ROMA

08/09/2016

fonte:www.internapoli.it

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