Dopo i Bardellino, arrestato sempre a Formia Giovanni Lubello, genero di Bidognetti. La moglie Katia è stata molto attiva ad Itri a favore di una lista nelle recenti elezioni amministrative.

A poche ore dalle incredibili dichiarazioni del Sindaco e del Presidente della Confcommercio di Formia che hanno negato la presenza della camorra nella città, un altro duro è stato assestato dalla DDA di Napoli e dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Caserta alla criminalità organizzata nel sud pontino.

Infatti è stato arrestato ieri, 6 dicembre, a Formia, dove si era trasferito da Itri da poche settimane, Giovanni Lubello, genero del boss Bidognetti.

L’operazione, che ha visto coinvolto anche l’ex Sottosegretario del governo Berlusconi Nicola Cosentino per il quale è stato richiesto per la seconda volta l’arresto, segue di pochi giorni quella che ha portato alla cattura dei componenti del clan Bardellino, sempre a Formia.

La moglie di Lubello, Katia Bidognetti, è stata molto attiva a favore di una lista che ha concorso alle ultime elezioni amministrative di Itri.

La notizia dell’arresto di Lubello giunge contemporaneamente ad un’altra bella notizia, quella che riguarda la nomina dell’ex Prefetto di Latina Bruno Frattasi, tanto bistrattato dalla destra per la sua onestà e per la sua inchiesta sul “caso Fondi”, come capo della Segreteria del nuovo Ministro dell’Interno Cancellieri.

Le cose stanno lentamente cambiando, finalmente!

Ora avanti con le altre inchieste che riguardano sempre Formia, Gaeta e tutto il sud pontino.

Soprattutto quelle che riguardano i collegamenti esistenti fra politici, esponenti delle istituzioni e mafie!

Archivi