Dopo 9 mesi dalla richiesta del Prefetto di Latina di scioglimento per mafia del Comune di Fondi, il Governo ancora non decide. Che vergogna!

“LE ILLEGALITA’ DIFESE”, UN INTERESSANTE ARTICOLO DI “LATINA OGGI” SUL VERGOGNOSO COMPORTAMENTO DEL GOVERNO CHE, A DISTANZA DI 9 MESI DALLA RICHIESTA DI SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI FONDI FATTA DAL PREFETTO DI LATINA, ANCORA NON DECIDE!

Le “illegalità difese”, titola “Latina Oggi” a pagina 6 dell’edizione del 17 febbraio u. s. in un servizio a firma del suo direttore Alessandro Panigutti.

Si parla di Fondi e del perché il Governo ancora non si decide a sciogliere il suo consiglio comunale, così come ha chiesto il Prefetto di Latina 9 mesi fa e dopo l’operazione della DDA “Damasco” e l’inchiesta svolta della Commissione di accesso.

In tale servizio Alessandro Panigutti, parlando dell’europarlamentare di Forza Italia Zappalà, scrive testualmente:

“E il legame con Claudio Fazzone sembra essere oggi saldo come non mai, se è vero che l’europarlamentare si è spinto addirittura fino a perorare la causa di una situazione incandescente come quella del ventilato scioglimento del Consiglio Comunale di Fondi.

Alla faccia della legalità e a dispetto di ogni motivo di opportunità, l’onorevole avrebbe cercato in tutti i modi di avvicinare il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per esternare a nome di un gruppo di colleghi europarlamentari i timori del partito azzurro locale riguardo un eventuale accoglimento dell’istanza prefettizia da parte del Consiglio dei Ministri”…

Sempre Panigutti scrive ancora:… ”E, poi, per dirla tutta, l’onorevole Stefano Zappalà sembra aver camminato spesso a ridosso del confine.

Ad ogni buon conto, l’ora ex europarlamentare Zappalà è stato ringraziato dai suoi stessi amici di Fondi che, avendogli in parte negato i loro voti, hanno fatto sì che non fosse più rieletto nel Parlamento Europeo!

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