Disfatto il Lodo, in cantiere una “leggina”

Roma, 23 ott. – “Come al solito Berlusconi, quando viene preso con le mani nel sacco, fa finta che non c’entra niente, come se il lodo Alfano fosse stato fatto per chissa’ quale principe della Luna”. A dichiararlo in una nota e’ stato il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. “La verita’ – ha proseguito il leader dell’IdV – e’ che se adesso ci sta ripensando e’ perche’ qualcuno gli ha fatto capire che ancora una volta i suoi consiglieri giuridici stavano facendo una legge boomerang, perche’ vi e’ l’obbligo del referendum confermativo se si vuole modificare la Costituzione. E pure le pietre sanno che la maggioranza degli italiani non farebbe passare questo ennesimo sconcio, anche tenuto conto del fatto che i referendum costituzionali non prevedono lo sbarramento del quorum”. “Percio’, di la’ di quanti cittadini vadano a votare, il destino del lodo Alfano costituzionale e’ gia’ segnato: sara’ bocciato”, ha assicurato. “Berlusconi – ha concluso Di Pietro – fa come la volpe con l’uva: siccome si e’ accorto che e’ acerba, dice che non gli interessa. Ma nel frattempo si appresta a preparare qualche altre leggina per garantirsi l’impunita’”.

(Tratto da AGI)

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