Dimissioni? Una pratica non più attuale. Oggi le assisi sono piene di inquisiti e condannati, ma nessuno di questi sente il dovere di dimettersi

DIMISSIONI? UNA PRATICA INATTUALE

Tanti anni fa Enrico Berlinguer sosteneva che… bastava un semplice avviso di garanzia per pretendere le dimissioni dalle cariche elettive.

Tanto più se si trattava di reati contro la pubblica amministrazione.

Per non parlare di quelli di mafia.

Tanti anni fa.

E ce ne sono stati dei casi!

Ora è cambiato tutto.

Evoluzione?

No, involuzione.

Oggi i governi, il parlamento, i consigli regionali, quelli provinciali e comunali sono pieni di inquisiti.

Ed anche di condannati.

A montagne.

Per reati gravissimi.

Si fa un gran parlare in questi ultimi tempi di una serie di amministratori pubblici di comuni della provincia di Latina a giudizio per gravi reati.

Ce n’è qualcuno che è stato addirittura arrestato ed è stato in galera.

Come se non fosse successo niente!

Nessuno che si ponga il problema di pretendere da questi signori le dimissioni.

Se non altro per motivi precauzionali, senza intaccare, per carità, il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

La morale non interessa più a nessuno, purtroppo.

Archivi