Diciotto gli appalti nel mirino

Il Mattino, Mercoledì 15 Marzo 2017

Diciotto gli appalti nel mirino

Villa Bruno, i pm indagano sul restauro della dimora vesuviana nella città di Troisi

di Leandro Del Gaudio

Sono diciotto gli appalti sospetti accertati dalla Guardia di Finanza. Tra questi, spicca l’appalto per la riqualificazione di Villa Bruno a San Giorgio a Cremano, una delle più prestigiose dimore aristocratiche note come ville vesuviane nel cosiddetto «Miglio d’oro».  A questa gara è dovuto il riferimento alle accuse rivolte all’ex sindaco della città vesuviana, vale a dire Domenico Giorgiano. L’inchiesta è il seguito di quella che, un anno fa, portò all’arresto dell’imprenditore Alessandro Zagaria, ritenuto legato al clan omonimo.

Finito al centro di controversi provvedimenti da parte dei giudici napoletani. Un anno fa, Zagaria era accusato di essersi aggiudicato illecitamente l’appalto per la ristrutturazione di palazzo Teti Maffuccini a Santa Maria Capua Vetere (Caserta), che ha fatto la stura a tutta l’inchiesta poi culminata negli arresti di questa mattina. Tra i 18 appalti nel mirino anche alcune commesse legate alla mostra D’Oltremare.

 

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