Diciassette senatori chiedono al ministro della giustizia di escludere la permanenza a Latina del procuratore Mancini per altri quattro anni.

DICIASSETTE SENATORI CHIEDONO AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DI ESCLUDERE LA PERMANENZA A LATINA PER ALTRI 4 ANNI DEL PROCURATORE CAPO DELLA REPUBBLICA GIUSEPPE MANCINI

 

Mancini ed il caso dell´Holiday Village di Fondi.Un ” caso ” che ha dato lo spunto a 17  senatori del PDL di presentare un´interpellanza al Ministro della Giustizia per chiedere se non sia  opportuno “escludere la permanenza del Procuratore per altri 4 anni ” a Latina.

La notizia  ha avuto l´effetto di una bomba,considerata ,soprattutto,la collocazione politica   di tutti i personaggi direttamente od indirettamente coinvolti nel “caso Holiday  Village”.

Ma questo è un aspetto che alla nostra Associazione non interessa più di tanto,perché a noi interessano i fatti e non le chiacchiere. Qualunque sia il”motivo “dell´intervento dei 17 senatori del PDL c´è da dare atto ad essi di aver mostrato una sensibilità ai drammatici problemi della Giustizia a Latina,sensibilità che non è apparsa sul fronte opposto.

Il “caso Holiday Village” a noi interessa per altri aspetti:

1)perché  su questo insediamento sul litorale di Fondi stava indagando,prima che si sparasse,il Comandante della locale compagnia della Guardia di Finanza Capitano Fedele Conti,ufficiale che taluno ha tentato di far passare per “depresso”ma che noi,dopo aver sentito i familiari,gli amici e la fidanzata-che,peraltro,è un medico-sappiamo  “perfettamente sano “;

2)perché la stessa Procura della Repubblica di Latina,su  iniziativa  di un bravo PM-il dr.Giuseppe Miliano-aveva chiesto il sequestro,poi convalidato dal GIP Giuseppe Cario,altro magistrato preparato ed onesto ,prima che il Procuratore Capo disponesse il dissequestro dopo una “visita ” negli Uffici Giudiziari di Latina del senatore fondano di Forza Italia Claudio Fazzone.

Il PM Miliano,dopo un confronto con il suo superiore,ha anche accusato un malore che lo ha indotto al ricovero in ospedale.

I diciassette senatori scrivono,peraltro,nella loro interpellanza :

“La circostanza che vede il Procuratore della Repubblica adoperarsi per ovviare ad un provvedimento adottato dal Tribunale su richiesta della sua stessa Procura è un motivo di riflessione che se associato ad altre vicende di cui Mancini è stato protagonista-vedi l´esclusione dell´ex Presidente del Consiglio Regionale del Lazio dal procedimento innescato dalle lettere di raccomandazione  trasmesse all´ex direttore generale della ASL di Latina-potrebbe costituire motivo sufficiente per ipotizzare un legame tra lo stesso Presidente del Consiglio Regionale (l´attuale senatore Fazzone che si è interessato personalmente dell´Holiday Village ) e il Procuratore della Repubblica di Latina “.

Archivi