DIAMO ,VIVADDIO, UNA STRUTTURA MODERNA E PIU’ EFFICIENTE ALL’APPARATO INVESTIGATIVO  PONTINO  

ORA PERO’ ANDATO VIA DA FORMIA IL DR. PAOLO DI FRANCIA, SOTTO A FAR DI QUEL COMMISSARIATO UN CAPOSALDO CONTRO MAFIE E MAFIOSI. METTIAMOCI A CAPO UN PRIMO DIRIGENTE ED ELEVIAMOLO DI RUOLO,  DOTANDOLO PERALTRO, DI UNA SEZIONE DELLA SQUADRA MOBILE COMPOSTA DA UN NUTRITO NUMERO DI OPERATORI, NON FACCIAMO COME A CASSINO DOVE RISULTA CHE CI SIA LA SQUADRA MOBILE MA POI IN EFFETTI CI SONO SOLAMENTE UN PAIO DI PERSONE DI QUESTA ! QUELLI DI FORMIA, IN PROVINCIA DI LATINA E DI CASSINO, IN PROVINCIA DI FROSINONE, SONO GLI UNICI COMMISSARIATI DEL BASSO LAZIO AL CONFINE CON LA CAMPANIA, LA REGIONE DALLA QUALE PROVENGONO TUTTI I CLAN DELLA CAMORRA CHE HANNO LETTERALMENTE INVASO, IMPOSSESSANDOSENE, SPESSO INCONTRASTATI, TUTTO IL BASSO LAZIO E DA QUI ANCHE LA CAPITALE E LA PARTE NORD.

A CASSINO E’ STATO,GRAZIE A DIO, ASSEGNATO UN DIRIGENTE DI QUALITA’ ECCEZIONALI QUAL E’ ALESSANDRO TOCCO CHE HA UN CURRICULUM DI TUTTO RISPETTO, BASTA DIRE CHE E’ STATO CAPO DELLA MOBILE A CASERTA E QUESTO E DIRE TUTTO!

A FORMIA NON DICIAMO DI MANDARNE UNO DI PARI CAPACITA’ E QUALITA’ IN QUANTO IN ITALIA NON E’ CHE SE NE TROVINO TANTI COME LUI, MA ALMENO UNO CHE CAPISCA UN POCO COS’E’ LA MAFIA.

CHI SCRIVE VIENE DA LONTANO, DA TANTO LONTANO, CONOSCE CULTURE E MODI DI PENSARE E DI AGIRE ED E’ PERTANTO ESTREMAMENTE PRAGMATICO E SENZA SCHEMI E PREGIUDIZI DI SORTA.

TUTTI FINALMENTE – QUALCUNO OBTORTO COLLO QUALCHE ALTRO COSCIENTEMENTE – HANNO RICONOSCIUTO ED AMMETTONO CHE LA SITUAZIONE NEL LAZIO E’ DRAMMATICA DAL PUNTO DI VISTA CRIMINALE ED IL LAZIO NON E’ UNA REGIONE COME LE ALTRE PERCHE’ C’E’LA CAPITALE DEL PAESE,CROCEVIA DI TUTTI GLLI AFFARI LECITI ED ILLECITI DEL MONDO.

COMINCIAMO ,VIVADDIO, A COMPORTARCI IN MANIERA UN PO’ PIU’ COERENTE,SERIA E RESPONSABILE.

NE ABBIAMO GIA’ PARLATO AL PREFETTO DI LATINA. – LA DOTTORESSA TRIO – E CI RIVOLGIAMO ORA A CUORE APERTO AI NUOVI MINISTRI DELL’iNTERNO, AL CAPO DIPARTIMENTO ED A QUELLO, PERCHE’ NO, DELLA GIUSTIZIA – PERCHE’ ANCHE QUA BISOGNA URGENTEMENTE METTERE LE MANI PRIMA CHE CERTE SITUAZIONI PRECIPITINO – PER INVITARLI A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE IL PRESENTE ED IL FUTURO DEL BASSO LAZIO E DELL’INTERA REGIONE.

METTIAMO UN MASSO SUL PASSATO PERCHE’ E’ TROPPO PENOSO E GUARDIAMO SOLO AL PRESENTE ED AL FUTURO.POSSIAMO SPERARCI O DOBBIAMO RIPRENDERE A FARE LA GUERRA ANCHE CONTRO DI LORO ? CI AUGURIAMO DI NO.

Associazione antimafia “Antonino Caponnetto”

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