Devastazione urbanistica ed ambientale e penetrazione mafiosa a Formia

FORMIA: DEVASTAZIONE URBANISTICA ED AMBIENTALE E PENETRAZIONE MAFIOSA

 

 

“Altri tempi, altre persone!… irripetibili ed irreperibili, ora”, 

 

Così esordisce il nostro interlocutore, un osservatore attento, una mente pensante e libera, che continua: 

 

“Per rendersi pienamente conto delle dimensioni del disastro urbanistico ed ambientale perpetrato a Formia dal dopoguerra ad oggi salirono sull’elicottero, insieme, il Procuratore Capo della Repubblica Gagliardi ed il Prefetto Procaccini. 

 

Essi accertarono che 1000 – 1500 case erano state costruite, per lo più sulle colline, dai confini con Itri e Gaeta fino a quelli con Spigno, nel più assoluto dispregio non solo delle norme urbanistiche, ma, soprattutto, di ogni legge fisica. 

 

Le montagne di Formia sono di natura calcarea ed argillosa e, quindi, estremamente friabili. I romani, non a caso, le salvaguardarono… 

 

E’ stata autorizzata la realizzazione di un grande centro commerciale… su una strada a scorrimento veloce e con un volume incalcolabile di traffico. 

 

A Penitro, a Santa Maria La Noce, sotto Castellonorato, a Parco Fontana, territori friabili, sono state costruite centinaia e centinaia di case. Tutte, o quasi, da imprese casertane e campane. 

 

Verificate, verificate e là in mezzo troverete… di tutto, buono e cattivo… 

 

E, poi, parlate di camorra a Formia. Ma chi l’ha portata???”

 

Una domanda inquietante alla quale non si vuole rispondere. 

 

Al nostro interlocutore abbiamo posto una domanda provocatoria: perché mai alcun cittadino di Formia è andato in un presidio di polizia a denunciare tutto questo e le presenze “sospette”?

 

Ci ha fornito una risposta agghiacciante: ”Quando leggiamo sui giornali che un ispettore di polizia del locale Commissariato ed un graduato dei carabinieri della locale Compagnia sono sospettati di collegamenti con la camorra, ognuno ha paura e non si fida più di nessuno “. 

 

E, continuando: ” Si parla sempre e solo da 30 anni di Bardellino. E’ diventato un alibi, un paravento. Non vi pare?

 

Andate a vedere chi abita a Santa Maria La Noce, in tutta la zona alle spalle della Guardia di Finanza e sulla fascia collinare…; li trovate tutti in questo periodo sulla spiaggia dell’Arenauta a Gaeta e aree vicine. Andate a vedere… chi ha costruito… , chi ha comprato e continua a comprare… e chi sono i loro… amici, nelle istituzioni e nei partiti “… 

 

Già, è proprio quello che stiamo chiedendo, nell’indifferenza generale, da anni. Ci torneremo. 

 

 

LA SEGRETERIA

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