Delitto Ielo, chiesto il rinvio a giudizio degli uomini dei Tegano

Delitto Ielo, chiesto il rinvio a giudizio degli uomini dei Tegano

L’ex carabiniere è stato assassinato il 25 maggio del 2017 a Catona. Secondo la Dda, la vittima non si sarebbe piegato alle richieste della cosca reggina di chiudere la sua attività. Sono accusati Franco Polimeni, Giuseppe Antonio Giaramita e Francesco Mario Dattilo

12 gennaio 2021, 21:45

REGGIO CALABRIA È stata fissata per il 2 febbraio, davanti al gup di Reggio Calabria, Giovanna Sergi, l’udienza preliminare del processo per l’omicidio di Bruno Ielo, l’ex carabiniere che da pensionato gestiva una tabaccheria a Gallico, nella periferia nord di Reggio Calabria.
Il delitto venne compiuto il 25 maggio del 2017 a Catona, dove Ielo fu freddato con due colpi di pistola sparati mentre si trovava a bordo di uno scooter.
Per l’omicidio del tabaccaio, il pubblico ministero Stefano Musolino ha chiesto il rinvio a giudizio per Franco Polimeni, sospettato di essere uno dei vertici della cosca Tegano di Archi, Giuseppe Antonio Giaramita e Francesco Mario Dattilo.
Sarebbe quest’ultimo, secondo la Procura, l’esecutore materiale dell’agguato.
Tutti e tre gli imputati sono accusati anche di estorsione e illecita concorrenza con minaccia per aver compiuto «atti idonei diretti in modo non equivoco a costringere Ielo e la figlia a chiudere, o comunque, diminuire il volume di affari della tabaccheria».
Sul banco degli imputati ci sono anche Rita Polimeni, accusata di intestazione fittizia, e Giuseppe Antonio Giaramita, accusato del tentato omicidio di Bruno Ielo in occasione di una rapina avvenuta alcuni mesi prima dell’omicidio.
Secondo gli inquirenti, la vittima era «un semplice e onesto tabaccaio» che, da solo, aveva messo in discussione il ruolo e il prestigio della cosca Tegano.

Fonte:https://www.corrieredellacalabria.it/z-cdb/item/287789-delitto-ielo-chiesto-il-rinvio-a-giudizio-degli-uomini-dei-tegano/

 

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