Deficit di consapevolezza della gravita del fenomeno mafioso sul territorio di Gaeta

Latina, 13/07/2005

COMUNICATO STAMPA

E’ davvero pauroso il deficit di consapevolezza della gravita del fenomeno mafioso sul territorio di Gaeta emerso in questi giorni, dopo I’attentato incendiario in via Indipendenza. Obsoleta,quasi stucchevole, è apparsa la chiave di lettura proposta nei bar ed in consiglio comunale.

A Gaeta,almeno da 10 anni in qua,la camorra,utilizzando ovviamente prestanomi “puliti” ha già investito capitali enormi acquistando esercizi commerciali ed altre attività,immobili, terreni(esponenti politici locali ed amministratori pubblici,prima di pariare,vadano a leggersi i rapporti della DNA,della DIA e della Commissione Parlamentare!) cosa dice la classe politica locale? A sinistra, solamente Verdi e Rifondazione,per amor di verità,denunciano da tempo la presenza della camorra,mentre gli altri parlano ancora di… “pericolo di infiltrazione” …

A destra,alcuni … tacciono, mentre c’è chi fino al giorno prima dell’attentato di via Indipendenza ne ha negato la presenza! …

E le istituzioni? Polizia e Carabinieri,anziché fare indagini patrimoniali, dicono che … gli uomini a disposizione … sono pochi e chiedono, pertanto, rinforzi (per fare che cosa,dal momento che la criminalità si contrasta con la qualità delle indagini, con l’intelligence, cioè, e non con un numero più elevato di pattuglie su strada!!!???…)

La Guardia di Finanza sopprime il suo presidio e manda via tutto il personale!!!

Così partiti politici e Stato “combattono” la camorra (che ovviamente … ride e continua a comprare quel che resta ancora da comprare!!!).

Bisogna -non ci stancheremo mai di dirlo fino a quando la gente non lo avrà capito- fare indagini sulla … “provenienza” dei capitali investiti e sulle responsabilità-se non sulle eventuali contiguità!- di segmenti politici. Bisogna, insomma, cambiare chiavi di lettura e strategie di contrasto. Tutto il resto sono chiacchiere e basta!!!!…

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