Dalle truffe all’Inps alle estorsioni del clan: la carriera di ‘Pissinchino’ raccontata dai pentiti

Dalle truffe all’Inps alle estorsioni del clan: la carriera di ‘Pissinchino’ raccontata dai pentiti

Vargas ai giudici: “Massaro era a disposizione dei Casalesi. Ha investito proventi illeciti in sala slot ed impresa edile”. Fissati gli interrogatori

Attilio Nettuno

27 marzo 2021 11:13

Non solo le estorsioni. Salvatore Massaro, alias Pissinchino, ha creato una fortuna sulle truffe all’Inps reinvestendo i propri capitali illeciti in attività legali, tra cui un’impresa edile e un centro scommesse.

Lo ha riferito agli inquirenti il collaboratore di giustizia Roberto Vargas raccontando dei legami con il clan di Massaro. “Si è arricchito con gli imbrogli nel campo delle assicurazioni, previdenziali in particolare ai danni dell’Inps, facendo risultare assunzioni e trattenendo il 50% della disoccupazione di ogni lavoratore – ha detto Vargas – Sono a conoscenza di tali circostanze poiché riferitemi da Giuseppe Setola“.

E sui suoi rapporti con il clan dei Casalesi Vargas aggiunge: “Era disponibile verso i componenti del clan dei Casalesi, lui non avrebbe preteso alcuna cifra poiché il clan era da lui privilegiato, ovvero era a nostra disposizione, così come riferitomi da Giuseppe Setola”, che abitava a Casal di Principe nelle vicinanze della casa di Massaro.

Intanto lunedì cominceranno dinanzi al gip Giovanni De Angelis del tribunale di Napoli gli interrogatori di garanzia dei 4 esattori del clan arrestati giovedì scorso: Vincenzo De LucaSalvatore MassaroPaolo Piccirillo Giovanni Della Corte. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Mirella Baldascino, Raffaele Mascia, Alessandro Diana e Ferdinando Letizia.

fonte: https://www.casertanews.it/cronaca/estorsioni-clan-casalesi-massaro-racconto-pentiti.html

 

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