Da Ventotene. Un modo davvero strano di gestire la cosa pubblica.

Ho letto questa sera, 05/04/2014 , un pò di aggiornamenti su Ventotene.Vi invio quanto poco fa ho spedito via email al Comune all’indirizzo:segreteria.ventotene@postecert.it

Sono nuovamente a scrivere Codesto Comune , nonostante sia stata inviata lettera raccomandata con ricevuta di ritorno (aprile 2011), ma senza alcuna risposta.Sono Candida Arzillo coerede di Bosco Giuseppe fu Nicola .Nel 2004, dopo una lunga assenza, sono stata d’estate a Ventotene, vengo a conoscenza per caso che siamo espropriati per P.U. di alcune particelle di terreno, a riguardo nessuno degli eredi aveva ricevuto comunicazione formale.

Il grosso dell’esproprio interessa una parte integrante del sito archeologico di Punta Eolo.

Ad oggi il Comune non ha ,come per legge,erogato nessuna indennità, nè rispetto al terreno nè rispetto ai reperti trovati,nonostante che il Comune abbia ricevuto i fondi per tali voci.

Un primo esproprio relativo ad una parte della particella 11 per la costruzione di un’ala nuova del Cimitero, poi ancora la particella 11 con l’aggiunta della particella 10 per gli scavi di Villa Giulia e ancora per la strada che conduce all’ eliporto.

Sottolineo con rammarico e indignazione civile che non ci aspettavamo che un Ente pubblico, il Comune di Ventotene, agisse in questo modo, non applicando quanto per legge e operando quasi clandestinamente in atti pubblici.

Chiediamo di sapere chi è stato il beneficiario dei premi di rinvenimento per i reperti trovati a Punta Eolo, reperti catalogati e presenti in IDRA la banca dati dei reperti archeologici del Lazio,dal numero 00881875 al 00882516.Dove sono reperibili queste informazioni ? Possibile che non ci sia traccia di tali atti pubblici? Secondo la normativa vigente i proprietari del terreno oltre l’indennizzo dell’esproprio dovrebbero beneficiare anche del premio di rinvenimento,ma guarda caso sia stati beffati per ben due volte.

L’architetto Tommaso Agnoni, nel 2004 presso l’ufficio del Comune di Ventotene , aveva risposto infastidito a questo interrogativo, con tono imperativo che non spettava ai proprietari.

La sottoscritta ,unitamente agli altri eredi ,sollecita una risposta dovuta per legge, diversamente si procederà ad una denuncia anche pubblica .In attesa di riscontro si inviano distinti saluti
Candida Arzillo

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