Da Scampia e Secondigliano la droga per Salerno. I 62 colpiti da ordinanze d’arresto. ECCO TUTTI I NOMI

Da Scampia e Secondigliano la droga per Salerno. I 62 colpiti da ordinanze d’arresto. ECCO TUTTI I NOMI

Da Scampia e Secondigliano la droga per Salerno. I 62 colpiti da ordinanze d’arresto. ECCO TUTTI I NOMI
Sono tutti coinvolti nell’operazione ‘Italo’ che ha smantellato una rete di narcotrafficanti che aveva inondato di polvere bianca le coste cilentane

di REDAZIONE

NAPOLI. Dall’operazione “Italo” che ha portato a 62 misure cautelari e 89 persone indagate a piede libero per traffico di droga, rapine e prostituzione è emerso chiaro il coinvolgimento dei clan napoletani di Secondigliano e Scampia, ma anche di Torre Annunziata e Boscoreale dove i gruppi salernitani si approvvigionavano della droga per rivenderla. In modo particolare il gruppo di Pontecagnano dei coniugi Michele Degli Angioli e Marcella Pizzo si riforniva dal ras Giovanni Canò, detto Giuann ’a sereng, personaggio di spicco del clan degli “scissionisti” che gestiva una sua piazza di spaccio nelle Case dei Puô a Scampia. Canò figura tra i 27 finiti in carcere ieri.

In modo particolare i due coniugi acquistavano ingenti quantitativi di cocaina ed eroina a Scampia. Mentre la piazza di Salerno (quella controllata da Antonio De Lucci) era rifornita da Eduardo Improta ‘o cinese, elemento di primo piano della Vanella-Grassi arrestato l’ultima volta lo scorso anno insieme con altri otto pusher.
Per lui l’ordinanza prevede l’obbligo di dimora a Napoli. E poi c’era il gruppo di Secondigliano di salvatore Barbarano ed Elisa Di Maio (destinatari di un’ordinanza di obbligo di dimora a Napoli nell’ambito dell’inchiesta) che riforniva sempre la piazza salernitana controllata da Antonio De Lucci. In questo contesto gli investigatori hanno ricordato l’arresto del “chimico” degli Scissionisti avvenuto tre anni fa.

Seguendo uno dei corrieri della holding della Piana del Sele, i carabinieri di Battipaglia arrivarono a Giugliano, in via Verdi, dove, nell’effettuare una perquisizione domiciliare, si imbatterono in Carmine Fusco, 42 anni, soprannominato il chimico, perché addetto alla raffinazione della droga.
Fusco, personaggio di spicco degli Scissionisti, si era reso irreperibile da due mesi per una condanna a dieci anni e sette mesi per traffico di cocaina.

I NOMI DEGLI ARRESTATI:
Mario Trovato, 42 anni, Pontecagnano
Antonio De Lucci, 51 anni, Salerno
Felice Spina, 38 anni, Giffoni Sei Casali
Alessandro Caccavale, 33 anni, Pontecagnano
Michele Degli Angioli, 46 anni, Pontecagnano
Marcella Pizzo, 40 anni, Pontecagnano
Giovanni Canò, 31 anni, Napoli
Donato Campagna, 44 anni, Pontecagnano
Patrizio Degli Angioli, 44 anni, Pontecagnano
Pasquale Bruno, 32 anni, Pontecagnano
Davide Marino, 34 anni, Salerno
Domenico Lamberti, 40 anni, Giffoni Valle Piana
Alberto Volpicelli, 27 anni, Montecorvino Rovella
Sabrina Amato, 42 anni, Giffoni Valle Piana
Alfonso Fiorente, 47 anni, Torre Annunziata;
Adriano Manca, 37 anni, Torre Annunziata
Carmine Giuliano, 35 anni, Montecorvino Rovella
Emanuele Barbone, 23 anni, Salerno
Mario Giordano, 24 anni, Salerno
Alessandra Cuomo, 36 anni, Pellezzano
Assunta Di Giacomo, 28 anni, Salerno
Kamil Wozniel, 31 anni, Salerno
Alessandro Landi, 36 anni, Salerno
Emanuele Passero, 31 anni, Salerno
Gianluca Frasca, 23 anni, Salerno
Biagio Petolicchio, 37 anni, Pontecagnano
Noschese Giovanni, 27 anni, Pontecagnano.

ARRESTI DOMICILIARI:
Giuseppe Pane, 43 anni, Pontecagnano
Matteo Coscia, 27 anni, Salerno

27/09/2016

fonte:www.internapoli.it

Archivi