Da Latina Oggi: l’ombra del “sistema” Sabaudia. Sono anni che il territorio di Sabaudia (e quello di San Felice Circeo e, più in generale, dell’intera area ricadente nel Parco Nazionale del Circeo) sono afflitti da un forte processo di cementificazione e di saccheggio. Si tratta di un territorio particolarmente appetibile e sul quale sono state rilevate anche presenze abbastanze sospette. Non a caso noi in una precedente nota abbiamo fatto riferimentio al caso dell’ex pollificio, un caso nel quale fummo coinvolti, dopo alcune nostre segnalazioni, e per il quale relazionammo dettagliatamente all’allora capo della Squadra Mobile Ciccimarra e, successivamnente, al Colonnello Rotondi, dal quale fummo chiamati dopo la relazione che consegnammo appunto al capo della Mobile. Se all’epoca si fosse indagato come si doveva (sono mancati gli input agli investigatori dell’epoca), probabilmente sin da allora si sarebbe ricostruita una rete di complicità che ha portato alla situazione attuale. Oggi fortunatamente il vento è cambiato anche in provincia di Latina e le cose cominciano ad essere affrontate come si deve. Noi abbiamo fiducia illimitata sia nella “nuova” Procura che in particolare nel capo della Squadra Mobile Cristiano Tatarelli e nei suoi uomini. Siamo certi, quindi, che questi affronteranno la situazione nel suo complesso, nell’ambito, cioé, di quel quadro che ha fatto bene “latina Oggi” a definire “sistema”.: Un “sistema” fatto di “non vedo, non sento, non parlo” che si regge anche su aggressioni come quella avvenuta ai danni di Franco Brugnola e quant’altro.

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