Da “Il Mattino”: Il flop dei patrimoni confiscati, Roberti e Cantone: regole da rifare

«L’Agenzia dei beni confiscati così come è non funziona», lo ha detto il giudice Raffaele Cantone, nuovo capo dell’Autorità anticorruzione, a margine dell’inaugurazione de La Gloriette, la villa del boss Michele Zaza confiscata a Napoli e consegnata alla cooperativa sociale l’Orsa Maggiore.

Sulla stessa linea anche il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti che a Casal di Principe, in occasione della giornata in memoria di don Diana, conferma: «Occorrono modifiche normative e risorse. Ci vorrebbe, tra l’altro, una sede dell’Agenzia in ogni distretto di Corte di Appello, con un contatto diretto con il territorio». L’idea per il rilancio passa attraverso la nomina di manager per le aziende confiscate alle mafie e poi la vendita.

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