Da Casertace.net.MADDALONI. Nessun imprenditore sfuggiva alla camorra. Il caso del bar Vittoria, di Visconti padre e figlia che negano su Luigi Martino, mentre su Luigi a’pichescia…

MADDALONI. Nessun imprenditore sfuggiva alla camorra. Il caso del bar Vittoria, di Visconti padre e figlia che negano su Luigi Martino, mentre su Luigi a’pichescia…

In calce al nostro breve articolo lo stralcio dell’ordinanza

MADDALONI – Omertà, omertà, sempre omertà.Non vogliamo certo puntare il ditino e metterci a fare i maestrini con gli imprenditori di Maddaloni, la maggior parte dei quali realmente impauriti dalla camorra locale, che riusciva a riedificarsi, a ricostruirsi dopo ogni arresto eccellente dei suoi boss.

L’episodio che pubblichiamo in calce oggi, è quello relativo all’estorsione subita dal bar Vittoria, di cui era titolare Daniela Visconti, figlia di Giacomo Visconti, che in passato aveva gestito la tabaccheria del bar Meeting. La ragazza, oggi 39enne, si occupava del locale di via Caudina, angolo di via Starza, insieme al fidanzato.

Conversazioni intercettate e ammissioni dei boss pentiti, portano a considerare, di fatto, innegabile la consumazione di più fatti estorsivi nei confronti della famiglia Visconti. Loro, sia il padre che la figlia, naturalmente negano, limitandosi solamente a citare i fastidi, tutto sommato non rilevantissimi dal punto di vista giudiziario, inflitti loro da Luigi detto a’pichescia, mentre il fatto principale cioè la consegna dei soldi al boss Luigi Martino è negato decisamente, anche di fronte all’evidenza.

Insomma, un fenomeno che si ripete. Leggere questa ordinanza e impattare con la lunga teoria di deposizioni non veritiere provoca, come abbiamo già scritto nei giorni scorsi, veramente molta tristezza.

G.G.

 

 

 

 

QUI SOTTO IL TESTO INTEGRALE

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PUBBLICATO IL: 10 giugno 2016 ALLE ORE 15:58fonte:www.casertace.net

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